Sciopero Cgil sul Wall Street Journal: “Bandiere rosse per tagliare le tasse”

Pubblicato il 12 Marzo 2010 11:27 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2010 11:30

Lo sciopero della Cgil finisce sulle pagine del Wall Street Journal. «Un mare di bandiere rosse inonderà Piazza del Popolo per dare il via ad uno sciopero generale», scrive il quotidiano economico Usa.

Secondo il giornalista Christopher Emsden aggiunge che il più grande sindacato italiano rompe con la tradizione, adottando lo stesso slogan del governo Berlusconi: «Tagliare le tasse». Sul nodo del fisco, sottolinea il giornale, non si può dar torto alla Cgil perché in Italia «il carico fiscale è di 13 punti percentuali più alto rispetto alla media dei paesi Ocse».

Tuttavia il quotidiano evidenzia anche il fatto che «la stessa Cgil diede il via libera al programma del governo Prodi, che portò ad un incremento delle tasse del 19,2% tra il 2005 e il 2007 mentre nello stesso periodo gli stipendi aumentarono solo del 13,1%». Il Wall Street Journal aggiunge che «il federalismo fiscale» di Tremonti potrebbe dare «i frutti sperati», ma «non garantisce un calo» delle tasse in Italia e citando Wilfredo Pareto, conclude che già nel 1880 Roma prendeva dalle tasche degli italiani il 24% delle loro entrate, una percentuale cinque volte superiore rispetto a quella del governo Britannico di allora.