Sciopero clima, non chiedete agli studenti “cos’è il buco dell’ozono”. Le risposte imbarazzanti

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 15 marzo 2019 19:35 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2019 19:39
Clima, studenti in sciopero: non sanno nemmeno cos'è buco dell'ozono

Sciopero clima, non chiedete agli studenti “cos’è il buco dell’ozono”. Le risposte imbarazzanti (Foto Ansa)

ROMA – Un milione di studenti sono scesi nelle piazze italiane il 15 marzo per aderire alla manifestazione dello sciopero per il clima lanciata dalla studentessa svedese Greta Thunberg. Una manifestazione importante la “Global strike for Future”, dove i giovani chiedono ai governi di intervenire per fermare il cambiamento climatico e adottare politiche più green. Ma tra gli studenti in piazza, c’è qualcuno che non sa nemmeno cosa sia il buco nell’ozono e appare davvero poco preparato sul tema per cui sta manifestando.

L’Agenzia Toiati ha realizzato un video servizio pubblicato sul sito del Gazzettino con le peggiori risposte degli studenti che manifestavano nelle piazze italiane a semplici domande sul clima. “Cosa sono i cambiamenti climatici?”, chiede l’intervistatrice. E il malcapitato studente cita lo spread, che ben poco c’entra. Lei allora incalza chiedendo cosa sia il buco dell’ozono, mettendo in profonda crisi gli intervistati.

C’è chi dice: “Non farmi rispondere, ho 4 a scienze”. Un’altra studentessa parte con “è un buco…” e rinuncia a replicare. C’è chi candidamente ammette di non sapere cosa sia il buco dell’ozono: “Non voglio fare una gaffe”. E chi invece parte per la tangente: “E’ un buco che ha creato la presenza di CO2”, invece dei più bistrattati e incolpati Cfc, cluorofluorocarburi. Insomma, tanti studenti in piazza a manifestare, ma per tanti giovani preparati e pronti a combattere per l’ambiente che lasceranno ai loro figli e in cui dovranno vivere, c’è anche tanta insensibilità e ignoranza, come chi ammette semplicemente: “Sono qui per passeggiare ai fori”.

Risposte deludenti, che mostrano la poca informazione di alcuni ragazzi, che speriamo essere in netta minoranza, rispetto alle più informate e consapevoli Greta che questo Paese merita.

Fonte Il Gazzettino