Sciopero trasporti a Milano: mattinata a rischio caos

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2015 9:40 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2015 9:40
Sciopero trasporti a Milano: mattinata a rischio caos

(Foto d’archivio)

MILANO – Sciopero dei mezzi pubblici a Milano: lo smog oltre la soglia massima che aveva portato al blocco delle auto più inquinanti non ha fermato Atm, la municipalizzata dei trasporti del capoluogo lombardo. L’agitazione è stata indetta per oggi, mercoledì 16 dicembre, dalle 8:45 alle 12:45 e così lo stop alle auto è stato revocato. Una sola sigla aderisce all’agitazione, la Cub Trasporti. Ma si rischia una giornata di caos, complice il traffico natalizio. E oltre ai lavoratori Atm potrebbero fermarsi anche i colleghi di Net, Nord est trasporti, in Brianza.

Domani, giovedì 17 dicembre, toccherà ai treni regionali a causa di una mobilitazione di tutti i sindacati. Ma l’apertura della Regione alle auto più inquinanti nonostante i livelli di pm10 oltre la soglia di allerta fa infuriare Legambiente.

I lavoratori di Atm hanno indetto una sorta di protesta retroattiva contro le condizioni di lavoro accettate durante i sei mesi dell’Expo. Contestato soprattutto i turni dei tramvieri della linea 1, spiega Ilaria Carra su Repubblica Milano, che avrebbero lavorato molto di più senza ricevere adeguate compensazioni.

Visto lo sciopero la Regione ha revocato il blocco del traffico delle auto diesel Euro 3 senza filtro antiparticolato programmato per mercoledì 16 e giovedì 17 dicembre. Restano, invece, le misure decise per incentivare (o quanto meno provarci) la mobilità pubblica: dal 17 al 24 dicembre si potrà viaggiare su tutti i mezzi pubblici per una giornata con un biglietto singolo (1,5 euro), il bike sharing sarà gratuito e chi accompagna minorenni sui mezzi pubblici viaggerà gratis.