Oggi treni e bus, da domani la benzina: via crucis degli scioperi

Pubblicato il 7 Novembre 2011 12:52 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2011 12:52

ROMA – La settimana nera degli scioperi, quella che va dal 7 al 14 novembre, si è aperta, lunedì mattina con il blocco dei trasporti in tutte le principali città italiane. Ad indire l’agitazione, in tutta Italia, sono stati i sindacati di base. I disagi, però, non saranno uguali ovunque.

Un lunedì nero è infatti previsto a Roma dove, per quattro ore, ai sindacati di base si sono uniti quelli confederati. Significa probabile stop degli autobus e rischio chiusura per le due linee metropolitane. Il tutto in una giornata a rischio pioggia. Muoversi, nella capitale, sarà un’impresa.

Lo sciopero principale coinvolgerà i lavoratori di Atac, Cotral, Roma Tpl (Trasporto pubblico locale) e Roma Servizi per la Mobilità. Le corse di autobus, tram, metropolitane e pullman extraurbani saranno a rischio ritardi o cancellazioni dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 fino a fine turno, fatte salve le fasce di garanzia. Saranno interessate anche le ferrovie urbane Roma Lido, Termini Giardinetti e Roma Civita-Castellana Viterbo.

Per limitare i disagi ai cittadini a  Roma le Zone a traffico limitato (Ztl) saranno aperte nel centro storico e a Trastevere. In ballo a livello locale c’e’ anche la contrattazione di secondo livello, con gli annessi premi aziendali, e un orario di lavoro che, solo per operai e amministrativi, a partire da dicembre potrebbe salire da 37 a 39 ore settimanali. Con salario invariato. E il rebus riguarda centinaia di milioni di euro di trasferimenti.

A Torino, invece, vista la situazione d’emergenza legata al maltempo e al Po, Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di sospendere l’agitazione.

Passato il lunedì, però, la via crucis degli scioperi continuerà: da martedì alle 19:30 fino a venerdì è infatti previsto lo sciopero dei benzinai. Le esili speranze di evitare i tre giorni di chiusura sono legate ad un incontro previsto poco prima del via all’agitazione. Sperare è lecito, ma le probabilità non sono altissime.

Dal 14 novembre, per chiudere la settimana nera, inizierà  lo stop degli avvocati. Poi sarà finita la settimana, ma non gli scioperi. Si ricomincerà dal 15, con professori, e quindi con gli studenti. Il novembre nero, insomma, continuerà.