Scomparsa una ragazza nel bergamasco: si teme il sequestro

Pubblicato il 28 Novembre 2010 14:29 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2010 14:29

Yara Gambirasio, la ragazzina scomparsa nel bergamasco

I carabinieri continuano a cercare una ragazzina di 13 anni, Yara Gambirasio, scomparsa venerdi’ pomeriggio a Brembate Sopra (Bergamo). Di lei non si hanno piu’ notizie dalle 18.30 del 26 novembre quando, dopo aver lasciato il palazzetto dello sport del paese, non e’ piu’ rientrata a casa.

I carabinieri la stanno cercando ormai da tre giorni, purtroppo senza risultati. Nelle scorse ore sono stati ascoltati parenti, amici e conoscenti della 13enne, ma al momento non sono emersi elementi in grado di indirizzare le ricerche in una direzione ben precisa. La sua fotografia e’ stata diramata a tutte le forze dell’ordine in Italia. La traccia del suo telefono cellulare si perde intorno alle 18.50 di venerdi’; in quel momento – secondo i riscontri tecnici degli inquirenti – la ragazzina era ancora nei pressi di Brembate Sopra. I familiari di Yara Gambirasio stanno vivendo ore d’angoscia: giovane promessa di ginnastica ritmica, Yara e’ una ragazzina tranquilla e brava a scuola. Il palazzetto dello sport, dove Yara e’ stata vista l’ultima volta, e l’abitazione della ragazza distano circa 700 metri; quando e’ uscita di casa la 13enne indossava un paio di fuseaux e un giubbino di colore nero.

La Procura di Bergamo intanto ha aperto un’inchiesta sulla scomparsa della ragazzina. L’ipotesi di reato e’ di sequestro di persona, anche se questa e’ soltanto una delle piste seguite dagli inquirenti. Nel caso, secondo gli investigatori non si tratterebbe comunque di un sequestro a fini estorsivi; il padre della ragazzina e’ un operaio, mentre la mamma lavora in un asilo nido di Bergamo. I genitori sostengono che la figlia non possa essersi allontanata volontariamente perche’ non aveva nessun tipo di problema. Nel frattempo, le ricerche della ragazza sono state estese in tutta Italia. Di Yara Gambirasio non si hanno piu’ notizie dalle 18.30 di venerdi’ quando, dopo aver lasciato il palazzetto dello sport del paese, non e’ piu’ rientrata a casa.