Alfio Paradiso, scontri 14 novembre: a processo poliziotto che colpì manifestante a terra

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 16:23 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2013 17:13
Scontri Roma 14 novembre: a processo poliziotto che colpì manifestante a terra

Scontri Roma 14 novembre: a processo poliziotto che colpì manifestante a terra

ROMA, 24 SET – Finirà a processo l’ex ispettore capo della polizia Alfio Paradiso, filmato il 14 novembre del 2012 a Roma mentre colpiva un manifestante a terra. Avevano suscitato polemiche e dibattiti le immagini delle manganellate sferrate alla nuca del ventiseienne Giacomo Capriotti, nella giornata dell’Eurostrike, nella quale cortei in tutta Europa protestavano contro le politiche di austerity.

Per quella vicenda l’agente di polizia Paradiso, subito indagato, è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Roma. Il processo è stato fissato per il 9 luglio davanti dal giudice monocratico. Paradiso è accusato di lesioni personali aggravate dall’uso delle armi e dall’abuso di potere. Il fatto avvenne durante gli scontri scoppiati il 14 novembre scorso nella zona del Lungotevere dei Vallati.

La manifestazione era stata organizzata contro le politiche dell’allora governo Monti. L’agente rinviato a giudizio e difeso dall’avvocato Salvatore Volpe, all’epoca era ispettore capo in servizio al commissariato Viminale. Secondo quanto sostenuto dal pm Luca Tescaroli, l’imputato ha colpito con il proprio sfollagente senza ragione il 26enne Giacomo Capriotti, costituitosi parte offesa, provocandogli diverse ferite alla schiena, al polso e alla testa.

Dal video in cui è ripresa la scena dell’aggressione emergerebbe che il poliziotto avrebbe cercato di picchiare il ragazzo più volte nonostante un suo collega si fosse frapposto con il corpo per fermarlo. “Una consulenza medico-legale – spiega l’avvocato Volpe – ha stabilito che le lesioni riportate dal manifestante sono incompatibili con un colpo di manganello. Al processo, poi, dimostrerò come da un’analisi attenta del video emerga che il colpo di sfollagente non è andato a segno”.