Scontri Roma 2011. Davide Rosci-Cristian Quatraccioni-Mauro Gentile: condanna definitiva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Giugno 2015 10:46 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2015 10:46
Scontri Roma 2011. Davide Rosci-Cristian Quatraccioni-Mauro Gentile: condanna definitiva

Scontri Roma 2011. Davide Rosci-Cristian Quatraccioni-Mauro Gentile: condanna definitiva (foto Blitz Quotidiano)

ROMA – Condannati in via definitiva per gli scontri di Roma del 2011: i giudici della Corte di Cassazione hanno confermato le sentenze di condanna in Appello contro Davide Rosci, Cristian Quatraccioni e Mauro Gentile, i tre teramani trentenni accusati di aver partecipato agli scontri nell’ottobre 2011 che culminarono con l’assalto e l’incendio del blindato dei carabinieri nella zona di Piazza San Giovanni.

Diventano dunque definitive la condanna a sei anni di reclusione per Rosci, a 5 anni per Mauro Gentile, a 4 anni e 8 mesi per Cristian Quatraccioni di Mosciano Sant’Angelo (Teramo). Per Marco Moscardelli, anch’egli di Mosciano, condannato a 5 anni, la Suprema Corte ha annullato la parte di condanna per la sola devastazione, rinviando il giudizio a un altro processo di appello.

Tutti e quattro gli imputati hanno trascorso in stato di detenzione oltre la metà della pena, fatta eccezione per Davide Rosci, che dopo 32 mesi trascorsi dapprima in carcere e poi ai domiciliari, ha ottenuto la libertà lo scorso 21 maggio, usufruendo del decreto ‘svuota-carceri’. Ora per Rosci sarà il Tribunale di Sorveglianza di Roma a dover decidere, nei prossimi mesi, se la pena residua, 2 anni e 3 mesi, dovrà essere scontata tramite affidamento ai servizi sociali o ancora ai domiciliari.

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Rosci era stato arrestato e rinchiuso dapprima nel carcere di Teramo, poi in quello di Rieti e infine a Viterbo, nel febbraio del 2013, accusato di evasione, perché sorpreso dai carabinieri nei pressi di un ufficio postale mentre avrebbe dovuto trovarsi ai domiciliari.