Scontri a Roma, arrestato un giovane per tentato omicidio

Pubblicato il 22 Ottobre 2011 17:11 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2011 21:27

ROMA, 22 OTT – Un giovane di 23 anni, Leonardo Vecchiola, è stato arrestato a Chieti perché ritenuto uno dei responsabili dell’assalto al furgone blindato dei carabinieri durante la manifestazione del 15 ottobre scorso degli Indignati. L’accusa è di tentato omicidio. Oltre al tentato omicidio in concorso il giovane è accusato anche di devastazione e saccheggio.

Vecchiola è stato identificato dai carabinieri del Ros di Roma coordinati dalla procura della capitale.  Il giovane è stato fermato mentre era in procinto di partire per la Val di Susa, dove domani è in programma una manifestazione contro la Tav.

E’ stato il contenuto di una telefonata intercettata dai carabinieri di Ariano Irpino a dare lo spunto per risalire a L.V. fermato oggi a Chieti in quanto ritenuto uno dei responsabili dell’assalto ad un furgone dei carabinieri durante la manifestazione degli indignati di una settimana fa. ”Hai visto cosa ho combinato a Roma?” è stata la frase intercettata dai militari irpini nell’ambito di un’indagine su un giro di droga e segnalata ai colleghi della capitale. Da qui i riscontri con le foto ed i filmati in mano ai carabinieri del Ros.

In passato il giovane avrebbe preso parte anche ad altre azioni violente in occasione di manifestazioni. Tra l’altro risulta essere già stato in Val di Susa in occasioni di raduni degenerati in attacchi alle forze dell’ordine.

Il ragazzo è originario di Benevento, ma residente ad Ariano Irpino (Avellino). Il giovane è studente a Chieti, iscritto alla Facoltà di psicologia, ed abita nella locale casa universitaria.