Scontro Tornado, aereo di Mariangela Valentini “volava troppo basso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2014 11:54 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2014 11:54
Scontro Tornado, aereo di Mariangela Valentini "volava troppo basso"

Il capitano Mariangela Valentini (Foto Ansa)

VERONA – Scontro tra Tornado nei cieli sopra Ascoli Piceno, l’aereo del capitano Mariangela Valentini si trovava ad una altezza diversa da quanto previsto nel programma di volo al momento dell’impatto in volo con l’altro Tornado pilotato dal capitano Alessandro Dotto il 19 agosto scorso.

Nello specifico, l’aereo di Valentini era a quota mille piedi (300 metri) nel momento dell’impatto, mentre avrebbe dovuto trovarsi a quota diecimila piedi (circa 3.000 metri).

Nessuna colpa, però, chiarisce la Procura militare di Verona, che sull’incidente ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di perdita colposa di aeromobile. Nello scontro morirono anche i due navigatori, Giuseppe Palminteri (con il pilota Alessandro Dotto) e Paolo Piero Franzese (con Valentini).

“Il pilota, spiegano dalla Procura, può avere mille ragioni di natura tecnica che lo possono indurre a cambiare l’altezza pianificata. Al momento del volo deve prendere in considerazione mille cose e può quindi decidere il da farsi”.

“Naturalmente, hanno precisato il procuratore militare di Verona Enrico Buttita e il sostituto militare Luca Sergio a Corriere.it, il fatto che il capitano Valentini si trovasse alla quota sbagliata non significa che abbia avuto delle colpe”.

La Procura militare scaligera sottolinea che la magistratura di Ascoli, che indaga per l’ipotesi di disastro colposo, ha avviato un

a serie di consulenze tecniche e

“solo alla fine si potrà sapere come sono andare le cose e se ci sono eventuali responsabilità. Ci vorrà ancora qualche mese per conoscere i risultati delle perizie”