Roma, scoperto un racket delle licenze di guida: denunciati più di cento autisti

Pubblicato il 12 luglio 2010 12:06 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2010 13:56

Oltre cento autisti che esercitavano l’attività di noleggio con conducente nella Capitale sono stati denunciati per aver ottenuto licenze per il servizio di Ncc attraverso documenti falsi presso diversi Comuni della Provincia di Roma. E’ il risultato delle indagini dei carabinieri, che hanno scoperto un racket di licenze di Ncc.

Gli abusivi, quasi tutti residenti a Roma, nelle istanze presentate ai Comuni della Provincia, avevano attestato, in particolare, di avere la disponibilità in centri di autorimesse poi risultate inesistenti o comunque non utilizzate. Le autovetture, infatti, venivano sempre custodite nella Capitale.

I denunciati svolgevano la loro attività solo nella Capitale, violando la legge di settore, secondo cui il servizio deve avere inizio e termine nel Comune che ha rilasciato l’autorizzazione.

I controlli su circa 300 licenze, effettuati dai carabinieri negli ultimi due mesi, hanno consentito di scoprire oltre 100 autorizzazioni irregolari concesse da svariati Comuni, tutti in provincia di Roma.

Nel corso di controlli eseguiti nel centro della Capitale, dove in alcuni casi è stata anche ritirata la carta di circolazione e l’autorizzazione, i militari hanno inoltre sorpreso numerosi autisti che svolgevano servizio di noleggio con conducente a Roma pur avendo licenze rilasciate da comuni delle province di Frosinone, Latina e da piccoli comuni dell’Abruzzo, della Toscana, della Puglia e del Molise. Anche per questi ultimi sono stati avviati gli accertamenti necessari per verificare la regolarita’ nel rilascio delle concessioni.