Scuola 14 settembre. Azzolina: in aula con i banchi nuovi e senza mascherina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2020 9:50 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2020 9:50
Scuola 14 settembre, Azzolina conferma

Scuola 14 settembre, in aula senza mascherina (Ansa)

Banchi, mascherine, didattica digitale, assunzioni: il ministro dell’Istruzione difende su tutta la linea il governo: “abbiamo fatto miracoli, altro che dimissioni”.

Scuola 14 settembre: Lucia Azzolina garantisce che questa resta la data di rientro degli studenti in classe. Quando – assicura in un’intervista al Corriere della Sera – ci saranno già i nuovi banchi.

E dove si potrà togliere la mascherina, se c’è il distanziamento. 

Didattica digitale e edilizia scolastica

Sugli strumenti nel caso di possibili chiusure,”oltre alle linee guida sulla didattica digitale, abbiamo investito 180 milioni per comprare device e fatto un ulteriore bando per 236 milioni per comprare agli studenti meno abbienti libri, pc e zainetti.

Stiamo facendo lavori di edilizia scolastica per ampliare le aule e rendere agibili quelle che non lo erano.

Musei e pinacoteche saranno utilizzati e l’obiettivo è raggiungere con gli enti locali il 100% di distanziamento di un metro, come prescritto dal Cts.

Stiamo mettendo personale non solo a tempo determinato. Assumeremo a tempo indeterminato circa 97mila persone tra docenti, dirigenti e personale Ata”.

Scuola 14 settembre (con i banchi nuovi)

I banchi “arriveranno anche a settembre. E io penso che comprare 2,4 milioni di banchi sia un risultato enorme”.

“Con l’Istituto superiore di sanità e la Salute pubblicheremo un documento su cosa si deve fare se in una classe c’è un caso, oppure un sospetto positivo – osserva – .

Per quanto riguarda la mascherina il Cts mi ha appena dato conferma che va indossata nelle situazioni di movimento.

11 mln di mascherine al giorno (ma in aula basta la distanza)

Ma se nelle aule si riesce a mantenere un metro di distanza, una volta seduto al banco lo studente può abbassare la mascherina. Non attribuiamo responsabilità agli insegnanti.

Le mascherine ci saranno sempre, le scuole ne avranno 11 milioni al giorno. Abbiamo messo su una macchina poderosa che permetterà al commissario Arcuri di erogare fino a 50 mila litri al giorno di gel igienizzante. È un miracolo, nessun Paese europeo sta facendo quel che stiamo facendo noi”. (fonte Corriere della Sera)