Scuola Adro, i genitori “ribelli” contro il sindaco Lancini: “Via i simboli leghisti”

Pubblicato il 9 Ottobre 2010 0:10 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2010 0:25

Alcuni genitori dei piccoli alunni della scuola elementare di Adro (Brescia) si sono riuniti per chiedere la rimozione del “Sole delle Alpi” dagli arredi dell’istituto.

La riunione, per un totale di circa una settantina di persone, si è tenutaa Torbiato, frazione del comune della Franciacorta, venuto alla ribalta delle cronache per la vicenda del simbolo “leghista” con il quale è stato “marchiato” l’istituto “Gianfranco Miglio”.

Uno dei genitori ha ribadito che ”se i partiti e le istituzioni non interverranno, andremo noi a toglierli; bisognerà andare a togliere quei simboli dalla scuola” ed ha aggiunto: ”Adro è un caso nazionale perché da qua si vuole far partire la secessione”.

Nel frattempo il sindaco di Adro Oscar Lancini è stato all’inaugurazione di una mostra fotografica nel Municipio, ma non ha voluto commentare il “vertice” dei genitori “ribelli”: ”Non parlo per rispetto del silenzio stampa deciso dalla Prefettura”.

Oltre al sindaco erano presenti altri esponenti della giunta. Tra gli esponenti della maggioranza, per quanto abbottonati, si è colto comunque un evidente ottimismo relativamente agli sviluppi futuri della vicenda della ‘”razionalizzazione” dei simboli del sole delle Alpi.

Il sindaco, quindi, ha lasciato la mostra con una bottiglia sulla cui etichetta era stampato il sole delle Alpi. ”Me l’ hanno regalata”, ha spiegato sorridendo. Ma pare che non siano stati fissati, per ora, altri incontri in Prefettura.