Scuola, arrivano i concorsi per l’assunzione di 62mila nuovi docenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Aprile 2020 8:15 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2020 8:15
Scuola, Ansa

Scuola, arrivano i concorsi per l’assunzione di 62mila nuovi docenti (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Arrivano in Gazzetta ufficiale i bandi (in tutto 4) per i concorsi per la scuola.

Bandi che riguardano circa 62mila nuovi posti per i docenti. “

Come detto saranno quattro i concorsi: quello straordinario, quello per l’assunzione di 24mila docenti, si terrà tra giugno e luglio.

La selezione è riservata ai precari con 36 mesi di servizio alle spalle.

I candidati, per via dell’emergenza, dovranno svolgere la prova in aule con al massimo 10 partecipanti.

Oltre a quello per il concorso straordinario si aggiungono altre tre bandi: un concorso ordinario (da 25mila posti per laureati), uno per la scuola dell’infanzia e la primaria e uno straordinario per l’abilitazione che verrà conseguita da tutti coloro che superano la prova scritta con 42/60.

Le parole del ministro Azzolina.

“Vogliamo assumere, per il prossimo anno scolastico, più docenti possibili, a partire dai precari”, ha detto lunedì il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina. 

Nel corso della riunione di maggioranza sui concorsi il Ministero ha fornito tutte le informazioni tecniche richieste dai parlamentari.

Informazioni a sostegno delle procedure i cui bandi sono previsti in Gazzetta.

Si tratta di procedure concorsuali – spiegano all’agenzia Ansa alcune fonti dal Ministero  – che rispettano la piena attuazione del decreto legge sulla scuola votato a dicembre in Parlamento.

Sono concorsi attesi dal personale precario, ma anche da tanti laureati che aspirano alla docenza.

Le stesse fonti smentiscono poi che il Ministero abbia variato i bandi a seguito del passaggio in Consiglio superiore dell’Istruzione.

E spiegano, infine, che cambiare ora le procedure concorsuali significa, di fatto, determinarne lo slittamento e non poter garantire nessuna assunzione a settembre.

Leu, Pd, Lega ed esponenti del Gruppo Misto chiedevano con forza di prevedere, invece del concorso straordinario per coloro che insegnano da più di tre anni nella scuola, un esame per titoli e anzianità, anche per la difficoltà di poter svolgere i concorsi.

Il M5s e la ministra Azzolina però sono stati irremovibili.

“Il concorso straordinario come lo avevamo pensato a dicembre in queste condizioni a me pare impossibile – ha detto Matteo Orfini del Pd – oggi lo abbiamo detto insieme ai colleghi Lorenzo Fioramonti, Nicola Fratoianni e Rina De Lorenzo e ribadito più volte in questi giorni”.

Ma per la capogruppo M5s in commissione Istruzione, Bianca Laura Granato, l’unico modo “affinché i precari della scuola possano vedersi riconosciuta la stabilizzazione è quello di procedere con il concorso“. (Fonte: Ansa, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano).