Scuola: “Assunzioni a rischio”. Ma il ministero tira dritto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Agosto 2015 21:24 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2015 21:25
Scuola: "Assunzioni a rischio". Ma il ministero tira dritto

(Foto d’archivio)

ROMA – Rischiano di saltare le assunzioni nella scuola: secondo quanto scrive su Repubblica Salvo Intravaia, l’ordinanza emessa dal Consiglio di Stato il 31 agosto potrebbe costringere il ministero dell’Istruzione a rifare tutte le immissioni in ruolo finora assegnate nella scuola dell’infanzia e alla primaria e congelare le nomine in fase B che si concretizzeranno a mezzanotte e un minuto del due settembre.

I giudici del Consiglio di Stato sostengono il diritto all’iscrizione dei diplomati magistrali nelle graduatorie scuola primaria e dell’infanzia. Ma per il ministero dell’Istruzione le nomine già fatte non sono da rifare.

Intravaia ha interpellato il Ministero, che ha confermato: “Andiamo avanti con la fase B, questi aventi diritto saranno inseriti alla prima tornata utile”, cioè nel 2016.

Ma ecco che cosa è successo nelle ultime ore. Lunedì mattina i giudici del Consiglio di Stato hanno pronunciato un’ordinanza che assegna il diritto all’iscrizione, senza alcuna riserva nelle graduatorie ad esaurimento della scuola primaria e dell’infanzia di 3mila diplomati magistrali esclusi, proprio in forza di quella riserva, dalle immissioni in ruolo e dalle supplenze.

Secondo i giudici amministrativi

“al di fuori del piano straordinario di assunzioni per l’anno scolastico 2015/2016, la generalizzazione di tale depotenziamento dell’iscrizione con riserva nelle graduatorie non sembra avere fondamento legislativo”.

Quindi l’iscrizione dei diplomati magistrali in questione dovrebbe avvenire a pieno titolo. E, scrive Travaia,

“secondo gli avvocati, coloro che sarebbero rientrati, in virtù del punteggio maturato, avrebbero titolo a parte dei posti già assegnati nelle assunzioni della cosiddetta fase “zero” e dovranno quindi ottenere l’immissione in ruolo”.