Scuola, blocco scrutini vicino Isernia: preside chiama i carabinieri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2015 21:03 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2015 21:04
Scuola, blocco scrutini vicino Isernia: preside chiama i carabinieri

Foto d’archivio

ISERNIA – Sono arrivati anche i carabinieri mercoledì pomeriggio al liceo artistico Manuppella di Isernia dove è in atto, come in molte altre scuole, il blocco degli scrutini. Il dirigente scolastico, contestando la regolarità della protesta, ha chiamato le forze dell’ordine e così a scuola sono arrivati polizia e carabinieri. Come riporta Valentina Santarpia per il Corriere della Sera, il braccio di ferro tra docenti e preside è comunque rientrato poco dopo in seguito ad un chiarimento e così gli insegnanti hanno potuto portare a termine la loro protesta.

“E’ la prima volta che succede una cosa del genere, è inaudito – sottolinea Ilario Di Placido, sindacalista RSU, che ha assistito all’episodio – La dirigente riteneva che i professori del Manuppella non avessero diritto di scioperare dopo che già lunedì e martedì c’era stato lo sciopero del liceo linguistico e delle scienze umane Cuoco, che è l’altro istituto associato. Invece si tratta di due sedi diverse, con docenti diversi, che hanno tutto il diritto di organizzare la protesta in giornate diverse anche se la preside è la stessa e le due scuole sono legate: infatti i professori del Manuppella avevano organizzato per lo sciopero per mercoledì, rispettando le regole. E lei lo ha contestato”.