Scuola, Cobas: “2 giorni di blocco scrutini”. Garante: “Difendiamo diritti utenti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Maggio 2015 9:35 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2015 9:35
Scuola, Cobas: "2 giorni di blocco scrutini". Garante: "Difendiamo diritti utenti"

Scuola, Cobas: “2 giorni di blocco scrutini”. Garante: “Difendiamo diritti utenti” (Ansa)

ROMA – L’ipotesi precettazione in caso di blocco degli scrutini? “Di fronte all’eventuale violazione palese delle normative di settore si porrebbe il problema di ricorrere a quello strumento eccezionale, a tutela delle famiglie e degli studenti che hanno diritto ad una regolare conclusione del loro cicli di formazione”.

Lo assicura il presidente dell’Autorità di garanzia sugli scioperiRoberto Alesse, che in un’intervista al Corriere della Sera torna così sui due giorni di blocco scrutini annunciati dai Cobas.

“L’Autorità di garanzia – chiarisce il giurista – non ha ricevuto alcuna comunicazione. Se arriveranno, esamineremo le carte. Ma a nessuno è dato muoversi al di fuori delle regole. I diritti degli utenti vanno tutelati”.

Il presidente sottolinea come l’accordo del 1999 vieti categoricamente la proclamazione di scioperi in concomitanza con le giornate nelle quali si effettuano gli scrutini finali.

“E noi vigileremo affinché quelle norme vengano rispettate”.

Alesse chiede però una maggior concertazione:

“il mio auspicio è che si possano abbassare i toni e si trovino soluzioni di mediazione rispetto a una riforma così importante”. “Da presidente dell’Autorità di garanzia osservo che ci sono troppe fibrillazioni e lacerazioni. Le riforme di cui l’Italia ha bisogno per essere autenticamente strutturali devono essere condivise. Mi auguro che il legislatore ne tenga conto. Credo – insiste Alesse – che per uscire dall’impasse occorra rilanciare il metodo della concertazione, da intendersi come capacità di individuare col concorso di tutti i soggetti coinvolti soluzioni concrete e ragionevoli”.