Scuola. Azzolina garantisce 78mila docenti di ruolo con i concorsi. E sì a test sierologici per il personale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2020 10:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2020 10:03
Scuola, Azzolina: "78mila docenti di ruolo"

Scuola, test sierologici per il personale (Ansa)

78mila docenti di ruolo alla fine dei concorsi: il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina garantisce un reclutamento adeguato per lo svolgimento del prossimo anno scolastico.

La scuola al tempo del virus dovrà garantire anche la salute di alunni e personale: per questo la ministra si è detta favorevole alla somministrazione di test sierologici a tappeto. 

Scuola, con i concorsi 78mila docenti in ruolo

“A conclusione delle procedure concorsuali avviate dal Ministero, avremo garantito l’immissione in ruolo di 78 mila docenti.

E’ un grande risultato. Ci consentirà di dare stabilità ad un gran numero di docenti e di garantire la continuità didattica dell’insegnamento per i nostri studenti”.

Lo ha detto il ministro per l’Istruzione Lucia Azzolina alla VII commissione in Senato dopo l’audizione del 1° luglio sulle iniziative di competenza del ministero connesse all’emergenza epidemiologica covid-19 e sull’avvio del prossimo anno scolastico.

“Sì a test sierologici sul personale scuola”

“Accolgo con favore la possibilità di svolgere test sierologici su tutto il personale scolastico, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Una misura da me caldeggiata che garantirebbe maggior sicurezza sul rientro a settembre.

E sulla quale sta lavorando il Ministero della salute, per definire modalità e tempistiche”, ha spiegato la ministra Azzolina.

Più risorse a personale ausiliario e tecnico

“Avremo cura di incentivare ulteriormente la dotazione del personale ausiliario, tecnico ed amministrativo.

Per far fronte alle specifiche richieste che intervengono sul duplice versante tecnologico ed igienico-sanitario degli ambienti di apprendimento.

Poiché gli spazi che saranno utilizzati da alunni e alunne, studenti e studentesse ma anche dal personale scolastico possano consentire le attività scolastiche in totale sicurezza.

Nel rispetto delle misure dettate a tutela della salute pubblica”, ha concluso il ministro. (fonte Ansa)