Consiglio di Stato boccia riduzione d’orario ai tecnici. Pd: “Gelmini dimettiti”

Pubblicato il 1 Ottobre 2010 - 17:35 OLTRE 6 MESI FA

“Avevamo ragione noi, i sindacati, il Tar, il Consiglio nazionale della Pubblica istruzione, gli insegnanti, i Dirigenti scolastici e torto la Gelmini, ora si dimetta” così i senatori Pd, Marilena Adamo e Antonio Rusconi, capogruppo in commissione Cultura, commentano la notizia che il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del ministro contro la sentenza del Tar del Lazio che sospendeva la riduzione oraria nella classi 2°, 3°e 4°degli istituti tecnici e negli istituti professionali.

“Non solo – aggiungono i senatori – è stata una follia, mentre partiva la riforma solo nelle prime classi, imporre quel taglio orario nelle altre sconvolgendo la continuità didattica, con la perdita di migliaia di posti di lavoro, ma era una imposizione arbitraria, priva di supporto giuridico, un abuso e un sopruso. Oggi, a scuola iniziata, si dovrà ripristinare e del caos che ne deriverà – concludono i senatori – ci sarà una sola, chiara e lampante responsabilità, quella del Ministro”.