Scuola: dimezzata la crescita degli alunni stranieri

Pubblicato il 25 ottobre 2011 11:30 | Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2011 11:31

MILANO – Il rapporto nazionale sugli alunni con cittadinanza non italiana per l'Anno scolastico 2010-2011 del ministero dell'Istruzione Università e Ricerca (Miur) e della Fondazione Iniziative e studi sulla multietnicità (Ismu) riserva più di una sorpresa.

La principale: negli ultimi tre anni si è assistito in Italia a un rallentamento della crescita degli iscritti degli alunni stranieri. Una crescita quasi dimezzata rispetto agli anni precedenti. Nel rapporto tra gli alunni con cittadinanza non italiana – che costituiscono ''una realtà ormai strutturale nel nostro Paese'' – si è passati da 59.389 presenze dell'anno scolastico 1996/97 alle 711.064 del 2010/11'', ma, negli ultimi tre anni, si è assistito a un rallentamento nella crescita degli iscritti, quasi dimezzata rispetto agli anni precedenti. Se dal 2002/03 al 2007/08, infatti, l'incremento è stato di 60-70mila unità, nell'anno scolastico 2010-2011 l'incremento è stato inferiore alle 38mila.

Per quanto riguarda le nazionalità degli alunni, i romeni si confermano per il quinto anno consecutivo il gruppo piu' numeroso nelle scuole italiane (126.452); seguono gli albanesi (99.205) e i marocchini (92.542). Tra le novità più rilevanti c'e' anche l'incremento degli alunni provenienti dalla Moldavia che passano da 12.543 nel 2007/08 agli attuali 20.580. Una sorpresa sono anche gli incrementi di alunni dall'India e dell' Ucraina.

Non mancano le note dolenti: persiste un divario ''significativo'' nei tassi di promozione tra alunni italiani e quelli di cittadinanza non italiana. Un divario più basso e in calo negli anni a livello di scuola primaria e, invece, ''pesante e in crescita a livello di scuola secondaria di secondo grado, dove la percentuale di non promossi fra i non italiani, pur in leggero calo, nell'Anno scolastico 2009/10 rimane il 30%, circa il doppio del tasso registrato fra gli italiani''.

Riguardo la presenza di alunni non italiani sul territorio, la regione con più alunni stranieri in valori assoluti è la Lombardia, la regione con l'incidenza più alta è invece l' Emilia Romagna. Nelle scuole lombarde studia il maggior numero di alunni con cittadinanza non italiana, il 24,3% (173.051 studenti). Seguono il Veneto, con l'11,9% (84.914 studenti), e l'Emilia Romagna con l'11,6% (82.634 studenti), anche se passando all'incidenza invece troviamo l'Emilia Romagna (14%) al primo posto, seguita da Umbria (13,3%) e Lombardia (12,5%).