Scuola, disabile incinta non può raggiungere il laboratorio

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2015 11:31 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 11:31
Scuola, disabile incinta non può raggiungere il laboratorio

(Foto d’archivio)

IMPERIA – Letizia è una giovane donna di 19 anni, disabile e al nono mese di gravidanza. Frequenta l‘Istituto di Arte di Imperia, ma in queste condizioni non riesce a raggiungere il laboratorio della scuola, in cui dovrebbe fare pratica ogni settimana. E i genitori chiedono che venga fatto qualcosa per permetterle di raggiungere quell’aula.

La vicenda è raccontata dal Secolo XIX, che riporta le parole del padre di Letizia:

“A dicembre mia figlia partorirà, e da qualche giorno ormai è a casa, ma è dall’inizio dell’anno scolastico che chiediamo un aiuto: Letizia soffre di asma ed epilessia e per 4 giorni alla settimana, a fianco alle normali ore di lezione deve anche fare pratica in laboratorio. Date le sue condizioni di salute, non riesce a percorrere né la via più breve (fra aule a laboratorio, ndr), e cioè una ripida mulattiera, né quella più lunga, consistente in una “passeggiata” di circa un chilometro a piedi. Dopo che avrà partorito, Letizia tornerà a scuola e mi auguro che qualcuno si metta una mano sulla coscienza e trovi una soluzione, affinché possa frequentare normalmente le lezioni come gli altri compagni”.

Il padre della giovane non è solo in questa denuncia, come spiega sempre il quotidiano ligure:

“Anche Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti, e Francesca Picci, responsabile per l’esecutivo nazionale della vertenza, sono intervenuti sul caso di Letizia, la 19enne di Alassio, disabile e al nono mese di gravidanza, che studia all’Istituto d’Arte di Imperia, ma non riesce a raggiungere il laboratorio della scuola: «Si scavalca non soltanto un diritto costituzionale, ma si ignora di fatto la legge 104 del 1992, che sancisce di l’obbligatorietà dell’assistenza, dell’integrazione sociale e la garanzia dei diritti delle persone portanti disabilità».”.