Scuola, frasi discriminatorie sui siti web di alcuni istituti in Toscana: “Qui niente rom”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Gennaio 2020 13:06 | Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2020 13:06
Scuola, frasi discriminatorie sui siti web di alcuni istituti in Toscana: "Qui niente rom"

Un classe di alunni (foto ANSA)

ROMA – Dopo il caso scoppiato in una scuola di Roma, dove gli alunni venivano “divisi” in base al reddito, emergono frasi discriminatorie nei rapporti di autovalutazione in alcune scuole della Toscana. A riportare i dettagli è il quotidiano La Nazione.

In Toscana, negli Istituti non emerge la divisione tra studenti appartenenti a famiglie ricche e povere, ma nei Rapporti di autovalutazione si fa riferimento al livello sociale e al reddito delle famiglie degli alunni. Sul documento della scuola secondaria di primo grado Masaccio di Firenze, riferito al periodo 2015-2016, viene spiegato che “il contesto socio economico è medio alto con un background familiare tendenzialmente alto: si tratta per lo più di liberi professionisti, settore terziario e commercianti”. Ma la descrizione della scuola non si ferma qui e viene indicato un dato allarmante: “Non sono presenti studenti nomadi e risulta un esiguo numero di studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate”.

Anche dall’istituto Dino Compagni si sottolinea che “gli alunni provengono per la maggior parte da un contesto socio economico di alto livello, con famiglie di cultura elevata”. E, secondo quanto riferisce il quotidiano toscano, verrebbe anche indicato che gli alunni della fascia più elevata studiano “accanto ai ragazzi delle colf impiegate nelle belle case del quartiere”. (fonte: LA NAZIONE).