Scuola, i licei perdono colpi. Più di un terzo sceglie gli istituti tecnici

Pubblicato il 12 Marzo 2012 20:34 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2012 20:38

ROMA – I licei restano in testa alle preferenze degli studenti, ma perdono colpi; guadagnano terreno, invece, gli istituti tecnici e professionali. E' quanto emerge dai dati, ancora parziali, sulle iscrizioni al primo anno delle superiori per il 2012-2013 diffusi da viale Trastevere. Dati che mostrano pure come le famiglie pur affidandosi alla rete per le informazioni sui vari istituti, hanno poi optato per l'iscrizione tradizionale: le domande on line trasmesse dalle famiglie (opportunita' offerta quest'anno per la prima volta) sono state 5.319.

I numeri definitivi ancora non ci sono perche' i termini di iscrizione sono stati prorogati, causa maltempo, al 14 marzo, ma le tendenze che emergono guardando le scelte dei 494.379 alunni censiti (su circa 570.000 frequentanti l'ultimo anno delle medie) sono chiare.

I licei rispetto al 49,88% dell'anno scorso scendono al 47,90%, perdendo quasi due punti percentuali. Arretrano soprattutto gli scientifici che passano dal 23,95 al 22,38% e il classico, dal 7,52 al 6,66%. Aumentano, invece, le iscrizioni ai licei linguistici passando dal 6,86 dello scorso anno al 7,25% (ma non quelle ai licei internazionali/europei: da 0,45 a 0,39%).

Gli istituti tecnici sono piu' gettonati dell'anno scorso: sono stati scelti dal 31,50% dei ragazzi contro il 30,39% del 2011-2012. E pure i professionali migliorano: 20,60% a fronte del 19,73%. Tra i ''tecnici'' aumentano soprattutto le preferenze per il settore tecnologico: per l'indirizzo di Meccanica, meccatronica ed energia gli iscritti salgono da 2,18% dell'anno scorso al 2,57%, cosi' come per l'indirizzo grafica e comunicazione (4,59% rispetto a 4,04%), Chimica, materiali e biotecnologie (da 1,83 a 1,98%) e Turismo (da 2,87 a 3,13). Tra i ''professionali'' registra un aumento degli iscritti soprattutto il settore servizi. In particolare l'indirizzo Alberghiero sale al 9,51% di preferenze rispetto all'8,52% dell'anno scolastico 2011-2012. Buona performance anche per il settore dei servizi socio-sanitari che sale dall' 1,47 al 2,39 di preferenze.

Quest'anno, per la prima volta, il ministero ha avviato il nuovo progetto ''La Scuola in Chiaro'' per permettere a tutte le famiglie di effettuare, tra l'altro, anche l'iscrizione online per i propri figli. Si tratta di un servizio aggiuntivo e non sostitutivo, rispetto all'iscrizione tradizionale, per fornire piu' informazioni, per garantire una maggiore trasparenza sugli istituti scolastici e per semplificare il lavoro delle segreterie scolastiche.

Gli accessi fanno ben sperare: sono stati 862.933 per 3.380.479 di schede di scuole consultate (in media 4 scuole visitate a ogni accesso (hanno fornito la documentazione 765 scuole paritarie e 8.792 statali). Pochi si sono poi affidati al web per l'iscrizione, ma un primo passo e' stato fatto.