Scuola, iscrizioni online al via. Come funziona la procedura

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 gennaio 2019 20:52 | Ultimo aggiornamento: 7 gennaio 2019 20:52
Scuola, iscrizioni online al via. Come funziona la procedura

Scuola, iscrizioni online al via. Come funziona la procedura (Foto archivio Ansa)

ROMA  –  Sono partite alle 8 di lunedì 7 gennaio le procedure per l’iscrizione degli studenti all’anno scolastico 2019/2020. Un’operazione che, per molti, andrà fatta esclusivamente online e che proprio per questo potrebbe mettere in difficoltà parecchi genitori, specialmente quelli non perfettamente a proprio agio con i sistemi telematici. Lo ricorda Skuola.net, che riassume i passaggi principali dell’iter di iscrizione, contenuti nella circolare del Miur, compresi alcuni dettagli che spesso rimangono fuori dalla porta quando si parla di questo momento.

Intanto una premessa: non c’è bisogno di affollarsi davanti i computer, rischiando di ingolfare il sistema e di non riuscire a completare la procedura. Infatti la domanda si potrà presentare in qualsiasi momento da oggi fino alle ore 20 del 31 gennaio. Per farlo basterà collegarsi al portale del Miur dedicato alle iscrizioni.

CHI HA LO SPID (SISTEMA PUBBLICO DI IDENTITÀ DIGITALE) NON DEVE REGISTRARSI – A questo proposito è bene ricordare che, prima di accedere, bisogna registrarsi al portale. Per questo già il 27 dicembre 2018 era stata avviata la fase delle registrazioni.

CHI DEVE PASSARE PER LA PROCEDURA ONLINE – Prima di spiegare come fare per iscrivere il proprio figlio al prossimo anno scolastico è bene ricordare a chi è rivolta la procedura online: a quei genitori i cui ragazzi inizieranno un nuovo percorso (primo anno di scuole elementari, medie o superiori) o a chi deve frequentare il primo anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) regionali. Per tutti gli altri invece l’iscrizione avviene in maniera tradizionale (contattando la scuola di destinazione) o con una procedura ‘interna’.

SE NON SI HA IL COMPUTER CI PENSA LA SCUOLA . Per tranquillizzare i più impacciati con l’informatica (o quelli che non hanno un computer personale con collegamento a internet), è bene ricordare che la scuola (quella di destinazione o, qualora necessario, quella di provenienza) dovrà mettere a disposizione delle famiglie un servizio di supporto che li aiuti a compilare la domanda. Ciò non toglie che i genitori dovranno presentarsi all’appuntamento con le idee chiare, visto che potrà essere inoltrata attraverso il portale del Miur solo e soltanto una domanda (al massimo potrà essere modificata in corso d’opera, ma è un’ipotesi estrema).

TRE SCELTE A DISPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE – I genitori avranno a disposizione tre opzioni, tante quante sono le scuole che possono essere indicate nella domanda d’iscrizione. Attenzione però, perché l’ordine di selezione potrebbe risultare determinante. Visto che, qualora si riuscisse a entrare nella prima struttura indicata, le altre scelte non verranno prese in considerazione. Sempre meglio, dunque, partire dalla scuola in assoluto preferita.

CRITERI DI SELEZIONE IN CASO DI SOVRAFFOLLAMENTO – Sono i singoli istituti a stabilirli prima della chiusura delle iscrizioni. Un problema che riguarda soprattutto le scuole più ambite che tradizionalmente vanno in ‘overbooking’. La circolare del Miur sulle iscrizioni fissa però dei paletti, ispirati al principio di ragionevolezza, che dovrebbero evitare scelte troppo arbitrarie. Ad esempio la vicinanza all’indirizzo di residenza dell’alunno o particolari impegni lavorativi dei genitori (segnalati nella domanda) dovrebbero essere due elementi di vantaggio. Così come, al contrario, non dovrebbero essere usati come criteri di selezione eventuali test di valutazione preliminari o il fatto di essere figli di dipendenti di quella scuola.

Nel primo giorno di iscrizioni on line sono state 61.159 le domande chiuse. Il termine ultimo è fissato per le ore 20 del 31 gennaio.