Scuola, allarme fondi per l’autonomia: un euro a bambino

Pubblicato il 25 Gennaio 2012 16:31 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2012 16:50

Francesco Profumo (Foto LaPresse)

ROMA – I fondi per l’autonomia scolastica sono quasi finiti: l’allarme viene lanciato da Flc Cgil, che chiede un incontro urgente con il ministro Francesco Profumo. In dieci anni i finanziamenti sono stati decurtati del 93 per cento.

Degli 87 milioni di euro previsti dal Parlamento per lo scorso anno scolastico, che sono stati però erogati solo quest’anno, nemmeno undici sono quelli che saranno destinati direttamente alle scuole per realizzare i progetti del Piano dell’offerta formativa delle oltre diecimila scuole italiane, che quindi potranno contare su più o meno mille euro a testa.

Per questo motivo, scrive Repubblica, la quota di finanziamento che gli istituti chiedono alle famiglie è in continuo aumento, arrivando ad oltre l’80 per cento dell’intero budget annuale, esclusi gli stipendi del personale.

Nel 2000, la parte di finanziamento che andava direttamente nelle casse delle scuole ammontava a 166,7 milioni di euro. Ora sono il 7 per cento.

“Tutti i siti – prosegue la Flc Cgil – hanno riportato la suddetta nota ministeriale ed hanno dato per scontata l’esistenza della direttiva 102/2011. Oggi possiamo affermare che la direttiva non esiste, non è stata mai pubblicata ed è come l’araba fenice: che ci sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa”. Con questi fondi, circa mille euro l’anno, 1,40 euro ad alunno, secondo le nome vigenti le scuole dovrebbero “ampliare l’offerta formativa, supportare lo svolgimento di azioni di innovazione didattica ed educativa, sviluppare progetti per sostenere la formazione legata alle innovazioni introdotte dalla Gelmini.Incentivare l’accoglienza degli studenti stranieri, promuovere l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, con percorsi multidisciplinari, svolgere attività di formazione e aggiornamento connesse al riordino del sistema scolastico e alla formazione in Inglese”.