Scuola, il Miur promette 3mila edifici dismessi per gli studenti senza aula

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 27 Giugno 2020 17:30 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2020 17:30
Scuola, il Miur promette 3mila edifici dismessi per gli studenti senza aula (circa un milione)

Scuola, il Miur promette 3mila edifici dismessi per gli studenti senza aula (nella foto d’archivio Ansa, il ministro Lucia Azzolina)

ROMA – Un fantasma sull’anno scolastico 2020-21: a settembre oltre un milione di studenti non avrà un’aula a scuola.

O meglio, allo stato attuale un milione di studenti non sa se e dove sarà ubicata la propria classe.

Il ministero dell’Istruzione però tenta subito di spegnere le voci: dal Miur assicurano che saranno recuperati alla causa (scuola) circa 3mila edifici dismessi.

Miur: “Tutti gli studenti avranno una classe”

“Le Linee guida prevedono il mantenimento del gruppo classe, tutte le studentesse e gli studenti avranno spazi per la didattica a settembre come garantito ieri dalla Ministra Lucia Azzolina in conferenza stampa”. Così il Ministero dell’Istruzione interpellato dall’Ansa all’indomani della presentazione delle Linee guida per la ripartenza di settembre.

“In queste settimane il Ministero ha messo a punto un software che – spiegano all’Ansa fonti del dicastero – consente di incrociare, scuola per scuola, il dato degli alunni con quello degli spazi e con il distanziamento indicato dal Comitato tecnico-scientifico. Uno strumento nuovo, senza il quale sarebbe stato impossibile individuare le priorità di intervento.

Secondo una prima analisi gli interventi più urgenti riguarderanno circa il 15% della popolazione studentesca – fatta eccezione per la scuola dell’infanzia che è esclusa da questo calcolo avendo altre indicazioni di distanziamento. Un dato significativo ma inferiore alle previsioni iniziali”.

3mila edifici dismessi per la causa scuola

“Abbiamo l’elenco di circa 3 mila edifici scolastici dismessi a causa del calo demografico e del dimensionamento, che possono essere ripristinati”. Così il Ministero dell’Istruzione interpellato dall’Ansa.

“All’interno degli Istituti il rinnovo dell’arredo scolastico potrà garantire il recupero di spazio”.

“Dove necessario saranno costruiti patti con i territori per individuare ulteriori locali fuori dal perimetro scolastico”.

Scuola, l’allarme dei presidi

“Si prevede di collocare all’esterno degli istituti circa il 15% degli alunni, ovvero circa un milione e duecentomila. Quella di usare i cinema per le lezioni è un’ipotesi residuale, che mi pare di difficile attuazione.

Difficile mettere una classe in ogni sala di un cinema. E’ più praticabile utilizzare parte delle risorse, o il miliardo aggiuntivo, per prendere in locazione dei locali fissi per un tempo contenuto, da qualche mese fino a un anno. Questo compete agli enti locali”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli.

Salvini: “Azzolina si dimetta”

Azzolina “peggior ministro possibile immaginabile: quando mi dice serenamente che un milione di bimbi e di ragazzi non troveranno posto in classe…si dimetta”. Lo ha detto ad Ancona il leader della Lega Matteo Salvini rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della sua vista alla sede di Confartigianato, durante il suo tour marchigiano.

“Una che dice ‘un milione di bimbi non possono andare a scuola per rispettare la normativa’ – ha attaccato – è una incompetente, arrogante, inconcludente. Quindi, io mia figlia con la mascherina e chiusa nel plexiglass, in classe o sul tetto non ce la mando…”. (Fonte Ansa)