Scuola: tutti i precari salvati dal decreto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2019 9:22 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2019 9:31
Scuola: tutti i precari salvati dal decreto

L’ingresso di una scuola (foto Ansa)

ROMA – Un concorso ordinario e uno straordinario per l’assunzione di quasi 50 mila docenti. Un nuovo concorso per gli insegnanti di religione cattolica dopo 15 anni dall’ultimo. Riapertura delle graduatorie di terza fascia. Esclusione della rilevazione delle impronte per certificare la presenza dei presidi e del personale ausiliario.

Queste e altre novità sono contenute nell’approvazione del decreto legge cosiddetto “salva precari bis” in materia di reclutamento del personale scuola e degli enti di ricerca avvenuta ieri alla Camera. Il testo passa ora all’esame del Senato.

Precari che maturano il terzo anno di servizio nel 2019/2020

In pratica, la stabilizzazione attraverso un concorso straordinario di 24 mila docenti precari da almeno 36 mesi di servizio (in totale sono 70 mila quelli che hanno queste caratteristiche). Cui si aggiungerà poi un concorso ordinario.

Al concorso straordinario possono partecipare quindi anche i precari che maturano il terzo anno di servizio nel 2019/2020. Ma soltanto con riserva e anche se il servizio è stato svolto in deroga sul sostegno.

I concorsi scuola

Nello specifico, si allarga la platea di coloro che potranno partecipare al concorso straordinario per l’assunzione di 24.000 insegnanti. Possono candidarsi adesso sia i docenti che abbiano maturato servizio nei percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP). Sia coloro che abbiano effettuato una delle tre annualità richieste dall’anno scolastico 2008/2009. Sia chi sta svolgendo nell’anno in corso la terza annualità di servizio.

Inoltre, viene inserito il coding tra le metodologie didattiche da acquisire nell’ambito dei crediti formativi o durante il periodo di formazione e prova legato al concorso. Vengono poi riaperte le graduatorie di terza fascia con proroga fino all’anno scolastico 2022/2023. Oltre al concorso straordinario, verrà poi bandito un concorso ordinario.

Le graduatorie

Arriva una mobilità volontaria per quei docenti presenti nelle Graduatorie di Merito degli ultimi concorsi, che potranno così spostarsi (in coda a chi è già in quella regione) in regioni dove c’è possibilità di essere assunti in tempi più brevi. Le graduatorie di istituto si trasformano in graduatorie provinciali; i soggetti inseriti in queste graduatorie dovranno comunque indicare un massimo di 20 scuole.

Dirigenti scuola

Abolita la norma che prevedeva l’obbligo di rilevare la presenza dei dirigenti e del personale Ata con impronte biometriche. Prevista l’assunzione di 146 ispettori.  Implementata la procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia: per i cosiddetti ex LSU, si stabilisce una proroga tecnica di due mesi per consentirne la stabilizzazione.

Prof di religione

Dopo quindici anni dal precedente, arriva un concorso per insegnanti di religione cattolica; la quota riservata al personale in servizio da più di tre anni è del 50%.

Nuovo prof per quota 100

Si prevede di recuperare oltre 9.000 cattedre dai pensionamenti avvenuti con quota 100, dando più insegnanti stabili al sistema. Sono cattedre che andranno a chi ne aveva diritto: docenti che si trovano nelle graduatorie a esaurimento, vincitori e idonei di concorso. (fonte Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)