Scuola Rignano Flaminio, Pg chiede 2 condanne e 3 assoluzioni in appello

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2014 13:46 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2014 13:46
Scuola Rignano Flaminio, Pg chiede 2 condanne e 3 assoluzioni in appello

Scuola Rignano Flaminio, Pg chiede 2 condanne e 3 assoluzioni in appello

ROMA – Due condanne e tre assoluzioni per gli imputati di presunti abusi sessuali contro i minori della scuola materna di Rignano Flaminio, in provincia di Roma. Questa la richiesta del Procuratore generale Giancarlo Amato nei confronti degli imputati in sede del processo d’appello.

Il Pg Amato ha chiesto 7 anni di carcere per la bidella Cristina Lunerti e 6 anni e 10 mesi per la maestra Patrizia Del Meglio, assolte in primo grado. Le accuse contestate alle due donne riguardano solo 5 dei 15 bimbi che hanno denunciato presunti abusi.  Il procuratore ha chiesto ai giudici di confermare invece l’assoluzione (con la formula “per non aver commesso il fatto”) delle maestre Marisa Pucci e Silvana Magalotti, nonché per l’autore tv – e marito della Del meglio – Gianfranco Scancarello.

I cinque erano finiti sotto processo perché accusati, a vario titolo e a seconda delle posizioni, di violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro di persona, atti osceni, sottrazione di persona incapace, turpiloquio e atti contrari alla pubblica decenza. Tutti commessi con sevizie e crudeltà, secondo l’accusa, con riferimento a episodi risalenti al 2005-2006 nei confronti di circa venti bambini. Il 28 maggio del 2012 furono tutti assolti dal tribunale di Tivoli con la formula “perché il fatto non sussiste”.

Secondo quanto si è appreso, dato che il processo si svolge a porte chiuse, il rappresentante dell’accusa ha fatto delle profonde distinzioni sulle singole posizioni e sui fatti oggetto del processo. Ha diviso tra abusi che per l’accusa sarebbero stati compiuti nella scuola e altri commessi fuori dell’istituto. Per questi ultimi, ha chiesto l’assoluzione di tutti gli imputati “perché il fatto non sussiste”.

È certo, per il Pg, che dentro la scuola sarebbero stati compiuti abusi sessuali: non è però provato che a compierli sarebbero stati le maestre Magalotti e Pucci, nonché Scancarello. Per loro, infatti, ha chiesto l’assoluzione “per non aver commesso il fatto”. Per l’accusa, quelle violenze sarebbero state compiute invece dalla bidella Lunerti e dalla maestra Del Meglio con riferimento solo a cinque dei quindici bambini la cui vicenda è finita nel capo d’imputazione.