Scuola: assunti i precari, mancano i soldi per gli scatti d’anzianità

Pubblicato il 30 Settembre 2011 9:35 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2011 10:41

Mariastella Gelmini (Lapresse)

ROMA – “Il Ministero dell’Istruzione non riuscirà a pagare a un milione di docenti e personale Ata della scuola gli scatti retributivi maturati nel 2011”. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd della commissione Cultura, lancia l’allarme. I 664 milioni di euro necessari non sono disponibili nel bilancio 2011. Infrante dunque le promesse del governo e del ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini. Prima i soldi destinati agli aumenti di stipendio in base al merito sono stati dirottati sugli scatti d’anzianità. Poi i soldi per gli scatti del 2011 sono stati destinati all’assunzione dei precari. Intanto i sindacati si dichiarano pronti a scioperi e proteste per gli aumenti promessi e non pervenuti.

La Ghizzoni ha spiegato che quello del 2011 è “un taglio che, sotto l’aspetto giuridico, dopo aver riguardato il 2010 e il 2011, si riproporrà per il 2012, 2013 e 2014 e investirà anche la carriera economica dei precari neoimmessi in ruolo”. I dati della Ghizzoni provengono dal Resoconto di Bilancio del 2010.

Il direttore generale del ministero, Luciano Chiappetta, ha dichiarato: “Prima di fare affermazioni certe voglio leggere che cosa scrive la Corte dei Conti. In ogni caso, il tavolo paritetico con il ministero dell’Economia è ancora aperto, non c’è nulla di deciso”.

La Corte dei Conti, in relazione ai tagli all’istruzione e alla delicata situazione economica del Paese, ha dichiarato: “Da tutto questo consegue l’attuale indisponibilità di risorse da destinare al recupero dell’utilità dell’anno 2011 ai fini della maturazione delle posizioni di carriera e stipendiali del personale del comparto scuola”.

Il blocco triennale degli scatti automatici di anzianità era stato introdotto dal ministro Tremonti nella manovra finanziaria approvata a a maggio 2010. Blocco che la Gelmini sosteneva di aver abbattuto, garantendo il dirottamento di 300 milioni di euro, destinati ai premi di merito, per il pagamento degli scatti del 2010.

Ma i fondi per il 2011 sembrano non essere affatto disponibili, con il segretario della Cisl Francesco Scrima che annuncia: “Siamo fermamente intenzionati a far rispettare gli impegni derivanti da intese faticosamente costruite, pronti ad assumere, se necessario, opportune iniziative di mobilitazione”. Una situazione che per il Pd è “è l’ennesima dimostrazione dell’accanimento del ministro Gelmini sulla scuola pubblica”.