Scuola: sciopero prof/studenti il 5 maggio. Invalsi rinviato al 6 e 7

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Aprile 2015 9:49 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2015 11:58
Scuola: sciopero prof/studenti il 5 maggio. Invalsi e scrutini boicottati

Scuola: sciopero prof/studenti il 5 maggio. Invalsi e scrutini boicottati

ROMA – Scuola: sciopero prof/studenti 5 e 12 maggio. Invalsi rinviato al 6 e 7. Mentre ancora non si è spenta l’eco della protesta di venerdì scorso, si è già messa in moto la macchina organizzativa dell’altro sciopero della scuola, quello indetto per il 5 maggio dai principali sindacati confederali – Flc-Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals-Confsal, Gilda-Unams, tornati insieme per la prima volta dai tempi del governo Berlusconi – e dai Cobas.

I promotori prevedono una chiusura delle scuole e un fiume di docenti, Ata e dirigenti che si riverseranno su Roma, a piazza del Popolo, ma anche in piazze di Milano, Bari, Cagliari, Palermo. E anche in località dove non sono segnalate manifestazioni ufficiali la voce del dissenso si farà sentire: gruppi auto organizzati di docenti, con un tam tam sul web, stanno invitando a flash mob pacifici e colorati al motto di “Nessuno resti a casa”.  Massimo Coccia sul Messaggero annuncia l’agenda delle agitazioni in programma.

Lo sciopero generale unitario del 5 maggio coincide, non casualmente, con la prima prova preliminare dell’Invalsi per la scuola primaria (prova di lettura per la II primaria e prova di italiano per la II e IV primaria), che vista l’alta adesione attesa molto probabilmente non si svolgerà. Così come sembra destinata a saltare la prova di valutazione del 12 Maggio per le scuole secondarie, infatti proprio per quel giorno l’Unione degli Studenti ha indetto un boicottaggio delle prove Invalsi per i licei, con sit-in, presidi, manifestazioni territoriali. (Massimo Coccia, Il Messaggero).

Per questo l’Invalsi (Istituto per la valutazione del sistema dell’istruzione) ha rinviato il test, in calendario da mesi per il 5 maggio. Questa la comunicazione ufficiale.

“Si comunica la seguente variazione del calendario delle prove INVALSI che coinvolgono la sola scuola primaria già fissate con nota del 28 ottobre 2014: 6 maggio 2015: prova preliminare di lettura (TI primaria) e prova d’Italiano (TI e V primaria); 7 maggio 2015: prova di Matematica (TI e V primaria) e Questionario studente (V primaria). Tale variazione di calendario riguarda tutte le classi della scuola primaria indipendentemente dall’adesione del personale docente e non docente allo sciopero del 5 maggio 2015. Pertanto le prove della scuola primaria si dovranno svolgere comunque il 6 e il 7 maggio 2015, anche se ci fosse la disponibilità del personale il 5 maggio 2015”. (Comunicato Invalsi)

Quel che pensa delle contestazioni il ministro Stefania Giannini lo ha detto senza mezzi termini in un’intervista rilasciata il giorno successivo alla pesante contestazione di cui è stata bersaglio alla Festa dell’unità di Bologna: “da una parte abbiamo una maggioranza di docenti abulica e dall’altra una minoranza aggressiva che strilla”, ” le proteste di questi giorni sono un canto stridente, il sindacato si è arroccato su posizioni che non guardano al merito”, “ho l’impressione che alcuni insegnanti preferiscano restare in un contesto di scelte opache”.