Scuola, test Invalsi boicottatti: 25 studenti sospesi a Pisa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2015 16:18 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2015 16:18
Scuola, test Invalsi boicottatti: 25 studenti sospesi a Pisa

(Foto Lapresse)

PISA – Studenti sospesi a Pisa per aver “boicottato” i test Invalsi del 12 maggio scorso come forma di protesta contro la riforma della scuola in discussione in Parlamento. La preside dell’istituto Santoni ha punito così 25 ragazzi accusati di “danno alla proprietà pubblica”, come denuncia il coordinatore di Sel Nicola Fratoianni, che ha presentato un’interrogazione parlamentare. La colpa degli studenti è quella di aver cancellato il codice identificativo sui fogli delle prove.

Il caso di Pisa non è l’unico. Anche a Bologna, ci informa Valentina Santarpia sul Corriere della Sera, uno studente rischia la sospensione per aver boicottato i test Invalsi togliendo il codice identificativo e scrivendoci sopra frasi di protesta.

In difesa del ragazzo il Cas (Comitato autonomo studentesco) su Facebook scrive di un “preside-sceriffo” che ha deciso di convocare un consiglio straordinario  “per uno studente dell’istituto, militante nel Cas e attivo nella propria scuola nella creazione di discussione e mobilitazione politica”. Per il Cas lo studente “ha semplicemente espresso il proprio dissenso contro un modello di test a crocette che sminuisce il pensiero critico di alunni e insegnanti, educa i giovani a un’impostazione mentale da azienda, introduce una meritocrazia che penalizza chi ha grossi problemi per premiare solo chi è già bravo”.