La scuola in ‘vacanza’: maggior numero di giorni di permesso tra gli enti pubblici e privati

Pubblicato il 27 Dicembre 2010 14:20 | Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2010 15:11

E’ la scuola il comparto che svetta nella classifica 2009 dei maggiori fruitori, tra pubblico e privato, di giornate di permesso ex lege 104/92, con un totale di 1.151.418 giorni per 31.984 fruitori. A stretto giro la seguono le Regioni e Autonomie locali, con 1.148.432 giorni e 31.901 fruitori.

I dati sono resi noti dal ministero per la pubblica amministrazione e innovazione, che ha provveduto anche alla pubblicazione on line di una sintesi delle rilevazione sul sito www.innovazionepa.gov.it. Considerato tuttavia il numero totale dei dipendenti – precisa il ministero – il comparto scuola in percentuale ha usufruito di meno di giorni di permesso, con il 2,98%, rispetto a Regioni e Autonomie locali (6,14%) e a Enti pubblici non economici (8,06%).

Dall’analisi della distribuzione delle giornate di permesso nel 2009 emerge inoltre che i fruitori sono più donne (59%) che uomini (41%). Per quanto riguarda i costi sostenuti – e considerato pari a 31.000 euro lo stipendio medio annuo di un dipendente pubblico – in assoluto quelli più significativi si sono registrati nei settori Scuola e Regioni e Autonomie locali per un totale di circa 325.000.000 euro.

Su 343.508 lavoratori che hanno usufruito dei permessi per legge 104/1992, quelli appartenenti al settore privato sono 232.263 (67,62% del totale) mentre 111.245 sono dipendenti pubblici (32,38%). Quanto alla distribuzione geografica, la maggiore fruizione è stata registrata per il settore pubblico al centro e al Sud e nelle Isole (62,29% del totale), mentre per il settore privato al Nord (53%).