Scuola, venerdì protesta dei precari davanti al ministero

Pubblicato il 22 Febbraio 2012 16:23 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2012 17:05

ROMA, 22 FEB – Precari della scuola in piazza venerdi' prossimo, 24 febbraio. La protesta e' organizzata dal Cps (movimento degli insegnanti precari) secondo cui il cambio di governo ''non ha prodotto alcuna inversione di tendenza rispetto alle sciagurate politiche del precedente''.

A Roma, alle 14, i manifestanti si ritroveranno davanti alla sede del ministero dell'Istruzione e consegneranno a Profumo una lettera-documento con le loro richieste. E in altre citta' scenderanno in piazza per dire ''basta ai tagli e alle false promesse; no al concorso; no alla chiamata diretta dei presidi e all'aziendalizzazione e alla privatizzazione del sistema d'istruzione statale; e per pretendere un serio piano di rifinanziamento che restituisca le risorse tagliate dalla finanziaria 133 del 2008; l'immediato sblocco del turn over e l'assunzione in ruolo di tutti i lavoratori precari; l'utilizzo delle graduatorie provinciali come unico sistema di reclutamento, nel quale includere tutti gli abilitati esclusi e gli abilitandi in Scienze della formazione primaria, strumento musicale e Cobaslid; l'accesso diretto a un percorso abilitante, e di seguito il loro inserimento a pettine nelle graduatorie, per i lavoratori che abbiano almeno 360 giorni di servizio nella scuola statale; l'abolizione della distinzione tra organico di fatto e di diritto e l'assunzione in ruolo su tutti i posti in organico; l'equiparazione giuridica tra docenti precari e di ruolo; la restituzione dello scatto stipendiale per i neoassunti e il rinnovo del contratto nazionale di lavoro''.