Scuola, per gli studenti nessun voto in educazione civica

Pubblicato il 8 Novembre 2010 18:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2010 19:03

Da quest’anno niente voto in ”Cittadinanza e costituzione”. Sono passati due anni da quando questa nuova materia ha fatto il suo ingresso nel sistema di istruzione. La legge che l’ha introdotta prevedeva che il suo insegnamento avvenisse ”nell’ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse”. Non una nuova materia e non un orario proprio.

Ma ora ”cittadinanza e costituzione” non sarà nemmeno oggetto diretto di valutazione, dopo aver ottenuto, in prima applicazione, uno spazio valutativo nelle pagelle e nelle schede delle scuole che hanno svolto un apposito progetto sperimentale.

Da quest’anno, come ha precisato la circolare ministeriale n. 86/2010, non è più prevista alcuna sperimentazione di ”cittadinanza e costituzione” e, pertanto, non vi sarà nemmeno l’eventuale voto.

Più esattamente – rende noto Tuttoscuola – il ministero ha precisato che ”tale insegnamento rientra nel monte ore complessivo delle aree e delle discipline indicate” e ha aggiunto che ”non è una disciplina autonoma e dunque non ha un voto distinto”, ma non esime tuttavia dalla valutazione, in quanto ”trova espressione nel complessivo voto delle discipline delle aree storico-geografica e storico-sociale di cui essa è parte integrante” e ”influisce inoltre nella definizione del voto di comportamento per le ricadute che determina sul piano delle condotte civico-sociali espresse all’interno della scuola cosi’ come durante esperienze formative fuori dell’ambiente scolastico”.

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