Scuole chiuse giovedì 1° marzo causa maltempo: elenco città per città

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 marzo 2018 6:50 | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2018 6:54
Scuole chiuse giovedì 1° marzo causa maltempo: elenco città per città

Scuole chiuse giovedì 1° marzo causa maltempo: elenco città per città

ROMA – Ancora scuole chiuse giovedì 1° marzo in diverse città italiane causa maltempo e neve. Se il 28 febbraio gli studenti sono tornati in classe a Roma, il 1° marzo vi torneranno gli studenti di Napoli. Restano però chiuse la maggior parte delle scuole in Liguria, dove è stata diramata l’allerta massima per il Ponente Ligure e arancione nel resto della regione. Chiusure anche in Toscana, per neve e ghiaccio, e a Misano Adriatico, vicino Rimini.

Liguria, scuole chiuse il 1° marzo.

Il sindaco di Genova Marco Bucci, sentito il parere del centro operativo di protezione civile del Comune, ha deciso di tenere le scuole chiuse domani a causa dell’allerta arancione per neve. Stessa decisione è stata presa nella maggior parte dei comuni liguri. Oltre a Genova, l’allerta arancione interessa anche le province di Savona e La Spezia, mentre è rossa in quella di Imperia.

La maggior parte dei Comuni liguri interessati all’allerta neve ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine grado per domani, quando scatterà la massima allerta per il Ponente Ligure e l’allerta arancione su tutto il resto della Regione. Anche nel capoluogo il Comune sta pensando alla chiusura delle scuole: lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci al termine del briefing in Protezione civile a Genova per fare il punto della situazione. “Saremo in allerta da mezzanotte per almeno 24 ore – ha detto il sindaco -. Domani la città sarà coperta di neve e c’è, ovviamente, l’ipotesi della chiusura delle scuole, che decideremo nel corso del Comitato operativo comunale. Mi rendo conto delle difficoltà per i genitori che lavorano, cercheremo di mitigare il problema il più possibile ma non possiamo rischiare l’incolumità dei cittadini e quindi dobbiamo scegliere il male minore”. Tra le ipotesi messe in campo da Bucci non solo quella della chiusura delle scuole. “Stiamo pensando anche a altre ipotesi come quella del fermo scolastico – ha detto – che dà la possibilità di portare i bambini a scuola anche senza fare lezione. Ma decideremo tutto nel corso della riunione del Coc”.

Toscana, scuole chiuse il 1° marzo.

Tranne Grosseto, dove le lezioni saranno regolari, in tutti gli altri capoluoghi di provincia della Toscana domani le scuole rimarranno chiuse causa allerta meteo. Anche i sindaci di Lucca e Arezzo hanno infatti adottato ordinanze in tal senso dopo il codice arancione emesso dalla protezione civile regionale che prevede domani nevicate fino a abbondanti a quote di pianura, in particolare sulle zone centro-settentrionali della regione e dalla tarda serata di oggi e fino alla prima parte della giornata di domani nevicate poco abbondanti fino in pianura sull’Arcipelago, il Grossetano e le zone meridionali delle province di Livorno e Pisa. Tra gli altri comuni, nel Grossetano scuole chiuse anche a Sorano, Massa Marittina, Gavorrano. Nel Livornese niente lezioni all’isola d’Elba, a Rosignano e Cecina e nell’Aretino a Cortona, Lucignano, Foiano della Chiana, Monte San Savino e Marciano della Chiana, a San Giovanni Valdarno e Bucine. Nel Pisano niente lezioni anche a Volterra e nel Senese a Gaiole in Chianti. Nel Pratese niente scuola a Poggio a Caiano. Intanto, in provincia di Firenze, la Città metropolitana informa che se necessario anche la polizia provinciale sarà impiegata a presidio della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e dei passi.

Allerta arancione per neve dalla mezzanotte di stasera fino alle 18 di domani (fino alla mezzanotte sull’Appennino) sui settori centro settentrionali della Toscana e codice giallo sempre per neve nelle altre zone. Codice giallo invece per ghiaccio e vento. Così la protezione civile regionale la cui allerta ha portato a ordinanze di chiusura delle scuole per domani in più comuni, compreso Firenze come annunciato dal sindaco Dario Nardella. Nel capoluogo toscano, dove saranno chiuse anche università e i cimiteri, i fiocchi sono attesi da stanotte, con cumulati da 2,5 cm a 10 cm: attivata, ha spiegato il sindaco, l’unità di crisi di Palazzo Vecchio.

“Abbiamo fatto predisporre tutte le misure necessarie a garantire la massima attenzione, prevenzione e precauzione – ha detto Nardella -, ho firmato un’ordinanza per chiudere le scuole di ogni ordine e grado domani”. Il sindaco ha aggiunto che si tratta “di una misura resa necessaria dallo stato di fatto, per ridurre i disagi, che altrimenti potrebbero essere ancora più elevati”.

Circa 80 i bus attrezzati con gomme termiche o catene circoleranno per garantire “un servizio minimo, con eventuale rafforzamento se le condizioni meteo lo consentiranno”, è stato spiegato ancora. La tramvia sarà in funzione sia pure con possibili rallentamenti, salvo il verificarsi di situazioni eccezionali o critiche. Nardella ha poi lanciato un appello ai fiorentini “ad usare l’auto solo se necessario, e ricordando l’obbligo di catene a bordo, da montare in caso di neve. E’ opportuno anche evitare di sostare sotto gli alberi per il rischio di caduta dei rami”

Emilia Romagna, scuole chiuse a Misano Adriatico e Ravenna.

Scuole chiuse domani per precauzione in alcuni paesi dell’Appennino emiliano e della Romagna, ma anche in capoluoghi di provincia come Ferrara, Forlì, Rimini. Non a Bologna, dove i servizi educativi e le scuole di ogni ordine e grado saranno aperti, così come a Modena e, al momento, anche a Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Ravenna. La decisione di sospendere temporaneamente le attività delle scuole di ogni ordine e grado a Ferrara e Forlì è stata presa sulla base delle allerte meteo della Protezione civile dell’Emilia-Romagna, per motivi di sicurezza. Nel Riminese le scuole sono chiuse tra l’altro a Bellaria Igea Marina, Riccione, Misano e in Alta Valmarecchia. Nel Parmense, a Collecchio, Montechiarugolo e Traversetolo. A Modena e Bologna, così come in altre città sono stati attivati i piani con spargisale e spazzaneve e le amministrazioni consigliano di limitare gli spostamenti con mezzi privati.

Saranno chiuse anche domani le scuole di Misano Adriatico, nel Riminese. Lo ha deciso il sindaco della città romagnola, Stefano Giannini, che ha firmato una nuova ordinanza di sospensione dell’attività didattica per la giornata di domani, giovedì primo marzo. La scelta, spiega una nota, è stata presa in seguito all’allerta meteo di codice arancione emessa da Arpa Emilia-Romagna valido dalla mezzanotte di oggi a quella di domani. Il bollettino, viene sottolineato, evidenzia “flussi meridionali di aria umida e instabile” che determineranno “precipitazioni a carattere nevoso su tutto il territorio regionale di debole-moderata intensità. I quantitativi previsti dai modelli vanno dai 10-20 centimetri, nelle aree di pianura, ai 20-40 centimetri con punte di 50 centimetri nella fascia collinare e sui rilievi appenninici”.

Anche a Ravenna scuole chiuse domani. “In considerazione dell’allerta meteo numero 30, diramata dalla Protezione civile regionale – dice il sindaco Michele de Pascale – in via precauzionale ho disposto per domani la sospensione delle attività didattiche negli asili nido e nelle scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio comunale, comprese Università, Accademia di Belle Arti e Istituto Verdi. In questo momento stiamo informando le famiglie e gli studenti con un sms inviato ai loro cellulari”. “Raccomando – prosegue – di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, accertarsi dell’adeguatezza delle dotazioni dei propri veicoli, prestare la massima attenzione alla guida e alla segnaletica, prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua, alle strade eventualmente allagate e-o gelate e ai sottopassi e non accedere a questi ultimi nel caso li si trovi allagati o impraticabili. Naturalmente la situazione è sotto continuo presidio e monitoraggio e qualora si rendesse necessario adottare ulteriori e diversi provvedimenti ne daremo tempestiva comunicazione”.

Calabria, scuole chiuse a Cosenza.

Un’intensa nevicata sta interessando Cosenza e l’intero hinterland. In considerazione della precipitazione, il sindaco Mario Occhiuto ha disposto in tarda serata la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani. “La decisione di emettere l’ordinanza contingibile e urgente – è scritto in una nota del Comune – nasce dalla necessità di evitare rischi alla circolazione. Si valuterà poi nelle prossime ore, anche in base ai bollettini della Protezione civile, se prorogare eventualmente la suddetta chiusura, in base all’evolversi delle condizioni del meteo”.

Campania, le scuole chiuse a Napoli e in provincia.

Chiuse anche domani 1 marzo a Napoli tutte le scuole pubbliche e private. Lo dispone un’ordinanza del sindaco Luigi de Magistris in seguito ad un nuova comunicazione di allerta meteo diramato dalla Protezione civile regionale e che annuncia un’anomalia termica negativa. Le previsioni dalle 20 di oggi fino alle 10 di domani indicano “precipitazioni prevalentemente nevose, localmente anche a quote di pianura”.

Scuole chiuse anche domani a causa della nuova allerta meteo diramata dalla Regione Campania, a Pomigliano d’Arco, Acerra, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, Cercola e Pollena Trocchia. Il primo a firmare l’ordinanza, oggi, il sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo, che visto il nuovo bollettino meteo ha deciso di prorogare la chiusura dei plessi scolastici di ogni ordine e grado. Nel pomeriggio gli hanno fatto seguito i colleghi di Acerra, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, e Cercola, mentre solo in serata Francesco Pinto, sindaco di Pollena Trocchia, ha optato per prorogare anche a domani la chiusura delle scuole.

I sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, hanno decretato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado con specifica ordinanza per domani, giovedì 1 marzo. A Bacoli la sospensione si avrà anche venerdì. La decisione è stata assunta dopo il bollettino diramato nel pomeriggio dalla Protezione Civile regionale che prevede per domani mattina precipitazioni prevalentemente nevose e presenza di ghiaccio sulle strade. La proroga della sospensione delle attività didattiche è stata adottata per limitare la circolazione di mezzi privati e pubblici diretti ai vari plessi scolastici e soprattutto per salvaguardare l’incolumità della popolazione scolastica costituita in massima parte da minori.

Basilicata, scuole chiuse a Matera.

A causa del maltempo, domani, per il secondo giorno consecutivo, le scuole a Matera resteranno chiuse. Lo ha disposto il sindaco, Raffaello De Ruggieri. In un comunicato è specificato che la decisione è stata presa “in seguito all’allerta meteo diramato in data odierna dal Dipartimento della Protezione civile che prevede ‘dalla serata di oggi mercoledì 28 febbraio 2018 e per le successive 6-12 ore, deboli precipitazioni, nevose fino a quote di pianura e con possibile formazione di ghiaccio al suolo sulla Basilicata’”.

IN AGGIORNAMENTO