Le scuse più assurde per uscire (e non solo): dal sigaro che dà fastidio alla moglie a chi insulta gli agenti dalla finestra

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 14:32 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 14:32
Le scuse più assurde per uscire (e non solo): dal sigaro che dà fastidio alla moglie a chi insulta gli agenti dalla finestra

Le scuse più assurde per uscire (e non solo): dal sigaro che dà fastidio alla moglie a chi insulta gli agenti dalla finestra (foto ANSA)

ROMA – Dopo un mese di quarantena, i controlli per verificare che le persone escano con valide ragioni sono aumentati. E ad aumentare sono state anche le denunce. Ci sono persone che hanno fornito storie assurde e ridicole per giustificare uscite non necessarie. Ma non solo.

Come qualche giorno fa quando la polizia locale di Moncalieri, in provincia di Torino, ha denunciato una donna perché dalla finestra si era messa ad inveire contro gli agenti. Protestava per una multa che poco prima avevano comminato ad una famiglia che, incurante delle disposizioni, passeggiava all’aria aperta. Dopo aver insultati gli agenti le sono state chieste le generalità e a quel punto si è rifiutata incappando in una denuncia.

Due sere fa, a Nichelino (Torino), i carabinieri hanno dovuto fermare un uomo che giustificava l’uscita con il bisogno di fumare un sigaro: “A mia moglie dà fastidio se lo fumo in casa”. A Piossasco, sempre in Piemonte, alcuni cittadini sentivano rumori di spari. Un uomo aveva installato nella sua proprietà un dispositivo sonoro che riproduceva il rumore di una carabina: “Spaventa gli uccelli”, ha spiegato.

Ancora, a Torino un uomo che abita in provincia è stato beccato in giro con una birra in mano: “Ho tre ragazze. sono venuto a Torino per sc*pare”. (fonte LA STAMPA)