Semaforo giallo lampo, la multa si paga lo stesso. Cassazione: “3 sec bastano”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 settembre 2014 10:49 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2014 10:49
Semaforo giallo lampo, la multa si paga lo stesso. Cassazione: "3 sec bastano"

Semaforo giallo lampo, la multa si paga lo stesso. Cassazione: “3 sec bastano”

LECCO – Contrordine: se il semaforo giallo dura troppo poco, la multa si paga lo stesso. Lo ha stabilito la Cassazione che ha dato ragione al Comune di Montevecchia, in provincia di Lecco, nei confronti di una donna cui il giudice di Pace aveva abbonato la multa poiché il rosso era scattato dopo poco meno di quattro secondi.

Il ricorso dell’automobilista si basava proprio sulla brevità della luce gialla che non le aveva consentito il giusto tempo di frenata. E a nulla è valsa la nota del ministero dei Trasporti, in base alla quale, sulle strade urbane, il giallo al semaforo dovrebbe durare almeno quattro secondi.

Per i supremi giudici l’automobilista dovrebbe invece adeguare la sua velocità allo stato dei luoghi senza contare troppo sulla durata dell’esposizione della luce gialla perché questa “non costituisce un dato inderogabile”. E comunque vale il tempo indicato dal Codice della strada, per il quale “la durata minima di detta luce non può mai essere inferiore a tre secondi”. Tanto basta per arrestare un veicolo che procede a una velocità non superiore ai 50 km orari, secondo uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche. 

Con la conseguenza, concludono i supremi giudici, che “una durata superiore deve senz’altro ritenersi congrua”. Lo scarto minimo, di una frazione di secondo, non è stato sufficiente a scagionare la signora. La Cassazione ha perciò riconosciuto al Comune di Montevecchia il diritto a riscuotere la sanzione, invitando il Tribunale di Lecco ad adeguarsi al principio affermato.