Senza corrente in casa braccialetto elettronico non va…e si torna in carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2015 16:57 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 16:57
Senza corrente in casa braccialetto elettronico non va...e si torna in carcere

Senza corrente in casa braccialetto elettronico non va…e si torna in carcere

UDINE – Se manca la corrente in casa il braccialetto elettronico non funziona. Per questo motivo un detenuto di Udine è stato costretto a tornare in carcere, vedendosi revocati gli arresti domiciliari.

L’uomo era stato arrestato a novembre dai Carabinieri della Compagnia di Udine per una vicenda di furti commessi tra settembre e novembre, insieme ad altri due complici. Il 23 dicembre il Tribunale del Riesame di Trieste gli aveva concesso gli arresti domiciliari, disponendo al contempo l’adozione delle procedure di controllo mediante mezzo elettronico.

Nel frattempo però, a causa dell’omesso pagamento delle bollette, l’Enel gli ha staccato la corrente. E la funzionalità dell’apparecchio in questo modo non è più garantita. A segnalare il problema è stata la Questura di Udine. E il giudice Paolo Lauteri, su richiesta del pm, ha ritenuto di disporre l’aggravio della misura nella custodia cautelare in carcere, provvedimento che è stato eseguito oggi dai Carabinieri del Norm.