Senza reggiseno al lavoro per solidarietà a Carola Rackete: l’iniziativa del 27 luglio (#freenipplesday)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Luglio 2019 9:54 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2019 9:54
Senza reggiseno al lavoro in solidarietà con Carola Rackete

Carola Rackete alla Procura di Agrigento (Ansa)

ROMA – Una singolare forma di solidarietà femminile nei confronti della Capitana Carola Rackete si terrà il 27 luglio prossimo: le donne che aderiranno al #freenipplesday quel giorno indosseranno abiti senza reggiseno per andare al lavoro, a fare la spesa ecc…

Una donna si veste come crede e la sua libera scelta sugli indumenti da indossare non può essere usata per censurare o dileggiare le sue posizioni politiche o le sue attività pubbliche. Questo lo spirito dell’iniziativa, un gesto solidale con la ragazza che guida navi rompighiaccio e salva naufraghi nel Mediterraneo, attaccata a testa bassa da un pezzo di mondo non solo maschile che, da Salvini in giù, la odia per questo riversando livore e risentimento in rete.

Carola è una “viziata comunista” per i suoi detrattori che non ne sopportano la capigliatura rasta, non tollerano la libertà di non radere come si conviene le ascelle, aborriscono il fatto che in tribunale si sia presentata in canottiera sportiva senza il reggiseno. 

“La protesta nasce con l’intento ironico e provocatorio ma con un obiettivo non così leggero: viviamo un momento in cui, gridando allo scandalo, il dibattito politico viene oscurato da dettagli che puntano a distrarre dai veri contenuti e che, allo stesso tempo umiliano, le donne, demonizzando il corpo femminile”, spiega a Repubblica Nicoletta Nobile che con Giulia Trivero, coinvolgendo anche altre colleghe della scuola di teatro di Ert – Laboratorio permanente per l’attore, hanno ideato l’iniziativa. (fonte Repubblica)