Sequestrati su tir 250 kg di hashish nascosti tra la paglia

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2015 12:25 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2015 12:25
Sequestrati su tir 250 kg di hashish nascosti tra la paglia

(Foto d’archivio)

MILANO – Un tir con 250 chili di hashish nascosta tra alcune balle di fieno è stato fermato dalla Guardia di Finanza di Cesano Maderno, in provincia di Milano, all’uscita della superstrada Milano-Meda-Lentate. Il camion proveniva dalla Spagna e il suo carico da 2 milioni di euro stava per essere trasbordato nel bagagliaio dell’auto di un maghrebino.

Il conducente del camion aveva dovuto rinviare più volte il viaggio a causa dei controlli alle frontiere francesi, diventati più serrati dopo gli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre scorso.

 

La notizia è riportata dal Gazzettino, che scrive:

“Il sequestro di un ingente quantitativo di droga è stato effettuato dal Nucleo di polizia tributaria di Venezia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Venezia-Direzione Distrettuale Antimafia. Il carico, trasportato su un autoarticolato spagnolo, è stato intercettato ieri sera dai finanzieri a Cesano Maderno, in Lombardia. Fermato nelle adiacenze dell’uscita della superstrada Milano-Meda-Lentate, il camion conteneva balle di paglia, all’interno delle quali si trovavano però nascosti diversi involucri con numerosi pani di hashish, per un peso complessivo di circa 215 chilogrammi. Al momento del controllo, il carico stava per essere trasbordato nel bagagliaio di un’autovettura, condotta da un cittadino maghrebino, arrestato insieme all’autista del mezzo pesante

L’operazione è frutto di mesi di indagini svolte dalle Fiamme Gialle di Venezia per localizzare una banda con base nel Nord Italia e che aveva come principale luogo di stoccaggio e smistamento dello stupefacente il Veneto e, in particolare, la provincia di Verona. Corrieri insospettabili di nazionalità europea e sofisticati metodi di traffico, oltre a “rotte” inusuali, venivano usati dai malviventi utilizzati eludere i controlli”.