Sequestro Spinelli: 36 ore di buio. E Berlusconi che ruolo ha avuto?

Pubblicato il 19 Novembre 2012 16:07 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2012 16:07
Giuseppe Spinelli

Giuseppe Spinelli

MILANO – Cosa è avvenuto per undici ore in casa di Spinelli mentre lui e la moglie erano in balia dei banditi? Cosa è avvenuto nelle trentasei ore che vanno dalla mattina del 16 ottobre, quando i sequestratori escono dalla casa e il pomeriggio del 17 ottobre, quando gli avvocati di Berlusconi, Ghedini e Longo, segnalano al Procuratore della Repubblica di Milano il sequestro? Perchè è passato così tanto tempo prima che gli avvocati di Berlusconi decidessero di sporgere denuncia? E ancora. Quel è stato il ruolo di Berlusconi nella vicenda? Perchè ha annullato il pranzo con Mario Monti il 17 ottobre?

L’Huffington Post Italia pone tante domande, evidenziando tanti punti oscuri in quello definito dagli inquirenti come un “sequestro anomalo”. Molto si ragiona in queste ore sul ruolo di Spinelli. Ma ci sono vari misteri, in questa vicenda. Secondo quanto dichiarato da Spinelli agli investigatori, gli uomini che lo avevano sequestrato gli fecero vedere della documentazione che sembrava relativa alla vicenda del Lodo Mondadori. Documenti però dei quali non si è trovata traccia. Così come non vi è traccia del cd con un filmato con Fini. Spinelli ha detto ai pm che il presidente della Camera sarebbe stato ripreso mentre parlava con i tre giudici della corte d’appello di Milano che hanno trattato la causa del Lodo Mondadori. Fini avrebbe chiesto aiuto ai giudici “per mettere in difficoltà Berlusconi”. Secondo i rapitori, per questo filmato Berlusconi “sarebbe stato grato per tutta la vita”.

Tanto tempo per la denuncia da parte dei legali di Berlusconi, ma l’ex premier ha effettivamente avuto un ruolo di svolta nel sequestro? Il 17 ottobre Berlusconi annulla un pranzo con Mario Monti e un appuntamento a Bucarest del Ppe. La motivazione era che Berlusconi era influenzato, ma si pensò ad una assenza strategica. Paola Di Caro scrive i dubbi sul Corriere della Sera, ma dice che il portavoce del Cavaliere, Paolo Bonaiuti, assicura che di malattia si tratta. I fedelissimi spiegarono invece che in realtà Berlusconi “non ha alcuna intenzione di mettere la sua faccia accanto a quelle ufficiali del Pdl, né quando incontra Monti né al Ppe”. Ma perchè utilizzare un intermediario per un ricatto a Berlusconi?