Sergio Barozzi ucciso da un calabrone: l’avvocato milanese muore per choc anafilattico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 settembre 2018 15:42 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2018 15:42
sergio barozzi

Sergio Barozzi ucciso da un calabrone: l’avvocato milanese muore per choc anafilattico

ASTI – La puntura di un calabrone è stata fatale per Sergio Barozzi, noto avvocato giuslavorista milanese morto per un choc anafilattico ieri, sabato 1 settembre, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] nella sua casa di campagna di Nizza Monferrato (Asti). Inutile la corsa in ospedale.

Il 62enne era uscito di casa per qualche istante ed è tornato lamentando un capogiro che in pochi minuti si è trasformato in un grave malessere. Poi la corsa disperata in auto fino all’ospedale. Il legale ha perso conoscenza durante il breve tragitto ed è morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.

Barozzi avrebbe compiuto 62 anni a novembre e lascia la moglie Giovanna e i figli Idano e Emilio. Nel 1982, ha partecipato alla fondazione dello studio BBS, dove ha lavorato per 20 anni, poi è passato alla law firm internazionale Eversheds, di cui è stato socio dal 2003 al 2011. Ha dato vita a Lexellent, come riporta il Corriere della Sera, dove è rimasto fino all’inizio del 2018 per poi passare allo studio legale Sza. Lexellent è stato anche sponsor del Cus Rugby Milano. Vicepresidente del gruppo regionale lombardo dell’Associazione Giuslavoristi Italiani, era stato per tre volte consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

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Tifoso interista, Barozzi era un grande appassionato di rugby, è stato giudice federale della Fir ed era vice presidente del Cus Milano che lo ricorda così: “Giovanna, Idano, Emilio. Noi vi abbracciamo, vi stringiamo con affetto nel ricordo di un uomo speciale, che ci mancherà, e non solo la domenica al Giuriat”. Proprio al Giurati, centro sportivo nella periferia est di Milano, si terrà mercoledì una cerimonia per ricordarlo.