Sergio Claudio Perroni, lo scrittore si è tolto la vita sparandosi in pieno centro a Taormina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Maggio 2019 10:09 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2019 10:09
Sergio Claudio Perroni, lo scrittore si è tolto la vita sparandosi in pieno centro a Taormina

Sergio Claudio Perroni, lo scrittore si è tolto la vita sparandosi in pieno centro a Taormina

ROMA – Lo scrittore Sergio Claudio Perroni, 63 anni, si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola alla tempia in mezzo alla strada, nel pieno centro di Taormina, in Sicilia.

È successo intorno alle 10 del mattino di sabato 25 maggio in via Roma, all’altezza nella zona del belvedere. A spingerlo a compiere questo gesto estremo sono stati i suoi gravi problemi di salute. Lo ha spiegato lo stesso scrittore in un biglietto d’addio.

Lo scrittore Sandro Veronesi lo ha voluto ricordare con una lunga lettera al “Corriere della Sera”:

“Di colpo abbiamo litigato. Lui era duro, e se si litiga con uno duro di solito l’amicizia si rompe – scrive Veronesi -. Infatti l’amicizia si ruppe. Io ho ricominciato a scrivere libri con molte più virgole del necessario, e anche parecchie parole in più. Poi abbiamo fatto pace, abbiamo ricominciato a parlare, ma non gliel’ho detto lo stesso. Tanto, che era bravo lo sapeva. Come trovava i miei, di errori, trovava anche i propri, e come correggeva gli uni correggeva gli altri”.

Veronesi ha voluto poi ricostruire quanto accaduto quella mattina: “Il 25 maggio mattina verso le nove è andato al Bam Bar, dove andava sempre — a Taormina, perché lì viveva —, ma per la prima volta ci è andato senza occhiali. Poi è uscito, ha camminato per cinque minuti fino a via Roma e ha proseguito fino al belvedere sotto piazza IX aprile. Lì si è fermato, ha preso la pistola dalla tasca e si è sparato”. Fonte: Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano.