Sergio Marchionne, John Elkann: “Sono addolorato, per me un mentore e amico”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 luglio 2018 11:24 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2018 17:13

Sergio Marchionne, John Elkann: “Sono addolorato, per me un mentore e amico”

TORINO – John Elkann prende la parola dopo il comunicato sulle condizioni peggiorate di Sergio Marchionne in Svizzera. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile. Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico”, dice il presidente di Fca e ora di Ferrari. Un dolore profondo per Elkann, che è stato cresciuto proprio da Marchionne nel mondo degli affari.

Commentando la nota in cui si annunciano le gravissime condizioni, Elkann ha dichiarato: “Sono profondamente addolorato per le condizioni di Sergio. Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia. Il mio primo pensiero va a Sergio e alla sua famiglia. Negli ultimi 14 anni abbiamo vissuto insieme successi e difficoltà, crisi interne ed esterne, ma anche momenti unici e irripetibili, sia dal punto di vista personale che professionale”.

E aggiunge: “Ci ha insegnato a pensare diversamente e ad avere il coraggio di cambiare, spesso anche in modo non convenzionale, agendo sempre con senso di responsabilità per le aziende e per le persone che ci lavorano. Ci ha insegnato che l’unica domanda che vale davvero la pensa farsi, alla fine di ogni giornata, è se siamo stati in grado di cambiare qualcosa in meglio, se siamo stati capaci di fare una differenza. E Sergio ha sempre fatto la differenza, dovunque si sia trovato a lavorare e nella vita di così tante persone. Oggi, quella differenza continua a farla la cultura che ha introdotto in tutte le aziende che ha gestito e ne è diventata parte integrante”.

Elkann ha infine chiesto a tutti “di comprendere l’attuale situazione, rispettando la privacy di Sergio e delle persone che gli sono più vicine”.