Sergio Marchionne, l’ospedale: “In cura da noi per grave malattia da più di un anno”. Fca: “Non sapevamo nulla”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 23:24 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 23:30
Sergio Marchionne

Sergio Marchionne (Ansa)

ZURIGO – Sergio Marchionne “da oltre un anno si recava a cadenza regolare presso il nostro ospedale per curare una grave malattia”. Lo precisa [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] l’Ospedale Universitario di Zurigo dove l’ex ad di Fca è stato ricoverato. “Nonostante il ricorso a tutti i trattamenti offerti dalla medicina più all’avanguardia, il signor Marchionne è purtroppo venuto a mancare”, aggiunge esprimendo “il più accorato cordoglio” alla famiglia.

“La fiducia dei/delle pazienti nei confronti del ricorso alle migliori terapie possibili e nella discrezione – spiega – è cruciale per un ospedale. L’Ospedale Universitario di Zurigo (Usz) attribuisce enorme importanza al segreto professionale, e questo vale in egual misura per tutti i pazienti e le pazienti. Lo stato di salute è materia del/della paziente o dei relativi familiari. Per questo motivo fino a questo momento l’Usz non ha preso posizione in merito all’ospedalizzazione e al trattamento del signor Sergio Marchionne. Attualmente l’Usz è oggetto di diverse voci tendenziose da parte dei media relativamente alla sua cura”.

L’Ospedale spiega di avere diffuso il comunicato “per frenare il susseguirsi di ulteriori speculazioni”.

Intanto Pier Luigi Battezzato, il padre della compagna del manager, Manuela, in un’intervista per il Corriere della Sera si chiede: e se qualcosa fosse andato storto nell’intervento alla spalla di Sergio Marchionne? Il “suocero” inoltre svela quello che in molti già sospettavano e che ora è stato confermato dall’ospedale: “Sergio stava male da un anno. Aveva smesso di fumare e sembrava che le sue condizioni di salute stessero migliorando”.

Fca: “Non conoscevamo il suo stato di salute”. La famiglia conferma.

“Venerdì 20 luglio la società è stata informata dalla famiglia del dottor Marchionne senza alcun dettaglio del serio deterioramento delle sue condizioni e che di conseguenza egli non sarebbe stato in grado di tornare al lavoro. La società ha quindi prontamente assunto e annunciato le necessarie iniziative il giorno seguente”. A precisarlo è un portavoce di Fca dopo le dichiarazioni rilasciate dalla struttura sanitaria svizzera. “Fca – spiega – non è in grado di commentare le dichiarazioni dell’Ospedale di Zurigo. Per motivi di privacy sanitaria, la società non aveva conoscenza dei fatti”.

E la conferma arriva anche dalla famiglia di Sergio Marchionne. “Alla fine della scorsa settimana – si legge nella nota della famiglia – Fca è stata informata che Sergio Marchionne non sarebbe più stato capace di tornare al lavoro, senza aggiungere altri dettagli”. La famiglia ringrazia tutti coloro che hanno mostrato il loro supporto e condiviso il suo dolore e chiede il rispetto della privacy.