Serie C, calciatori in sciopero. Il presidente Ghirelli: “Un errore micidiale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2020 17:14 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2020 17:14
Serie C e sciopero, una foto Ansa

Serie C, calciatori in sciopero. Il presidente Ghirelli: “Un errore micidiale” (foto Ansa)

Serie C, calciatori in sciopero. Il presidente Ghirelli: “Un errore micidiale”.

E’ sciopero in Serie C.

“L’Associazione italiana calciatori, preso atto dell’impossibilità di raggiungere un’intesa con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e l’abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel campionato di Serie C, conferma che i calciatori non scenderanno in campo nella prima giornata di campionato fissata per sabato 26 e domenica 27 settembre prossimi”.

Questo quanto si legge in un comunicato del sindacato dei calciatori.

“L’azione di protesta -spiega l’Aic- nasce dall’inspiegabile passo indietro della Lega Pro.

Passo indietro rispetto al regolamento in vigore nella precedente stagione sportiva.

Quindi la reintroduzione di limitazioni, sostanzialmente obbligatorie, dell’utilizzo di un numero massimo di calciatori professionisti”.

Non si è fatta attendere la replica di Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro: “Lo sciopero? Un errore micidiale.

La sensazione è che manchi la consapevolezza della situazione attuale, visto che si indice uno sciopero su temi che possono portare al crac del calcio italiano.

Lavoreremo per riannodare i fili della situazione e per far capire la necessità della sostenibilità complessiva del sistema in un momento difficile“.

Ghirelli ha aggiunto: “Tutto va ridiscusso, non possiamo fare riferimento alla situazione di un anno fa, al mondo pre-Covid, perché dalla fine dell’inverno le squadre non hanno incassi da botteghino e gli sponsor sono ai minimi.

La nostra azione è tesa a ridurre costi delle società e a far giocare i giovani”. (Fonti: La Gazzetta dello Sport, Adnkronos).