Serpenti in “trasferta”/ Un pitone travolto da una trebbiatrice a Padova, mentre un altro cerca casa in un parcheggio a Milano

Pubblicato il 17 Luglio 2009 18:30 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2009 18:30

pitone_realeDue pitoni sono spuntati, lo stesso giorno, nelle cronache italiane. Eppure per uno di loro, il primo, la sorte è stata ben peggiore che per l’altro. È successo infatti che un contadino di Arre, in provincia di Padova, si sia svegliato, come ogni mattina, e si sia messo, come accade in questa stagione, alla guida della sua trebbiatrice. Nel mietere l’erba del campo ha incontrato, però, il povero pitone. Un colpo secco e l’ingranaggio che muove le lame si è bruscamente fermato. A farne le spese il serpente di 3 metri, ucciso e fatto a pezzi dal mietitrebbia.

Il secondo pitone, invece, ha fatto capolino in un parcheggio di Milano, in via Dione Cassio. E lì, appeso a un camioncino rosso per i trasporti della nota ditta Bartolini, lo hanno trovato e recuperato i vigili del fuoco. Con ogni probabilità il serpente, un boide di un metro e mezzo originario dell’Africa centro-occidentale, ha viaggiato attaccato al furgone per 25 km da Landriano, nel pavese, fino ai depositi della ditta nel capoluogo milanese. L’Ente per la protezione animali (Enpa) ha certificato le sue ottime condizioni di salute. Ora il docile serpente, soprannominato “pitone palla” perché quando si sente minacciato si acciambella, attende solo di essere adottato.