Sesto Fiorentino: si travestono da carabinieri e rapinano un imprenditore (tradito dall’amico)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2019 13:52 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 13:52
Sesto Fiorentino: si travestono da carabinieri e rapinano la casa di un imprenditore (tradito dall'amico)

Una volante della Polizia nella foto Ansa

ROMA – Si travestirono da carabinieri e andarono a rapinare la casa di un imprenditore. Cinque uomini sono stati arrestati dalla squadra mobile di Firenze con l’accusa di essere autori di una rapina avvenuta il 25 settembre 2018 nell’abitazione di un imprenditore a Sesto Fiorentino.

I malviventi, secondo quanto ricostruito dalla polizia, si sarebbero spacciati per carabinieri e avrebbero convinto la coppia a farli entrare in casa inscenando una perquisizione. Gli arresti, eseguiti in esecuzione di una misura di custodia cautelare, sono scattati per un 34enne campano, considerato il capo del gruppo e finito in carcere, e per quattro complici di età compresa tra i 22 e i 43 anni, finiti ai domiciliari.

Secondo la polizia la sera della rapina i malviventi fermarono l’imprenditore sulla porta di casa mentre rientrava con la compagna. Mostrarono loro una paletta simile a quella delle forze di polizia, un tesserino con scritto ‘carabinieri’ e un falso atto di perquisizione. Così li convinsero a farli entrare, riuscendo poi a portare via 40.000 euro, un lingotto d’argento, gioielli e due cellulari.

Sarebbe stato tradito da un amico – che è stato arrestato dalla squadra mobile di Firenze questa mattina insieme ad altri quattro presunti complici – l’imprenditore rapinato. L’amico, 43enne di Sesto Fiorentino, è stato sottoposto agli arresti domiciliari dal gip Sara Farini su richiesta del pm Vito Bertoni.

Per l’accusa sarebbe stato lui a ideare l’azione, fornendo ai malviventi indicazioni sulle abitudini dell’imprenditore e della compagna e numerose informazioni circa la loro vita privata e l’ubicazione dei preziosi e del denaro dentro la casa. L’amico non avrebbe partecipato materialmente al colpo limitandosi a sostare nelle vicinanze a bordo di un’auto presa a noleggio.

Le fasi del colpo sono state riprese da una telecamera di sorveglianza interna all’abitazione, che i rapinatori tentarono di mettere fuori uso senza riuscirvi. Gli investigatori della squadra mobile di Firenze li hanno identificati tra l’altro grazie all’analisi dei dati delle loro utenze telefoniche, incrociati con quelli dei loro spostamenti. (Fonte Ansa).