Seveso allaga Milano ma Comune di Senago dice no alle vasche per contenere piena

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2014 13:15 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2014 13:23
Seveso allaga Milano ma Comune di Senago dice no alle vasche per contenere piena

Seveso allaga Milano ma Comune di Senago dice no alle vasche per contenere piena

ROMA – Seveso allaga Milano ma Comune di Senago dice no alle vasche per contenere piena. L’Autorità interregionale del Po continua a proporre una soluzione per evitare che il fiume Seveso, esondando, allaghi Milano. Come era prevedibile e come puntualmente sta succedendo in queste ore, l’acqua ha invaso i quartieri di Niguarda, Isola, Parco Lambro. Questa la soluzione: tre vasche, tre laghetti a monte del fiume in località Senago: quando il fiume supera i livelli di guardia, le acque vengano canalizzate verso le vasche e la minaccia della piena viene disinnescata.

Il Comune di Senago e gli abitanti organizzati in comitati si oppongono con tutte le forze. L’opera non si fa. Un’altra vittima del fenomeno Nimby (not in my back-yard), l’espressione inglese ormai famigerata per cui si faccia, si realizzi, si costruisca ovunque ma lontano dai confini del mio giardino. Ancora pochi giorni fa, durante una riunione per decidere come affrontare l’ennesima emergenza Seveso, la soluzione “salva-Milano” è stata di nuovo discussa per poi essere perentoriamente respinta dal Comune di Senago, il sindaco Lucio Fois in testa.

“L’Amministrazione Comunale di Senago comunica, nuovamente, la totale contrarietà avverso le modalità di coinvolgimento alla riunione del Collegio stesso e di quanto in quella riunione deciso con riferimento al territorio senaghese”, viene ribadito in un burocratese aggressivo. Risultato i “lavori di realizzazione della vasca di laminazione sul fiume Seveso in comune di Senago” non cominceranno mai.