Sgarbi condannato perché insultò Travaglio

Pubblicato il 11 Dicembre 2009 10:17 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2009 10:18

sgarbi01gVittorio Sgarbi dovrà pagare 30mila euro a Marco Travaglio per averlo apostrofato con insulti e parolacce durante la puntata di Annozero del primo maggio 2008.

Lo ha stabilito il tribunale civile di Torino, che ha condannato il sindaco di Salemi anche al pagamento delle spese legali e ha rigettato la sua richiesta di risarcimento danni per le presunte offese ricevute dal giornalista.

La sentenza, secondo quanto ha reso noto uno dei legali di Travaglio, Andrea Fiore, è stata depositata il primo dicembre scorso ed è firmata dal giudice Maria Francesca Christillin.

Nel corso della trasmissione dedicata a Beppe Grillo, Sgarbi, all’epoca dei fatti assessore alla Cultura del comune di Milano, apostrofò Marco Travaglio con insulti e parolacce. In particolare, durante la puntata condotta da Michele Santoro Travaglio stava parlando della «cacciata» di Enzo Biagi dalla Rai, quando Sgarbi lo interruppe dicendo: «Siamo un grande Paese con un pezzo di m… come te..». L’allora assessore accusò poi il giornalista di essere «un diffamatore» e di «dire bugie».