Si autoinvita a casa sua per cena e la violenta per cinque ore. 23enne in manette

Pubblicato il 14 maggio 2010 11:20 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 11:20

Si è autoinvitato a casa sua, ha mangiato in compagnia di altri amici, poi l’ha sequestrata e violentata. La vittima è una donna straniera, 31 anni, da tempo residente a Montevarchi in provincia di Arezzo, che per cinque ore ha dovuto subire gli abusi di un 23enne, disoccupato e pregiudicato, finito in manette per violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona.

Secondo quanto ricostruito, la donna ha organizzato una cena a casa sua. All’appuntamento si è presentato, di fatto autoinvitandosi, anche un ragazzo di 23 anni. Verso le 23.30 gli altri ospiti se ne sono andati ma lui si è trattenuto con la scusa di dover finire un bicchiere di vino. Subito sono cominciate le avances, ma lei non aveva intenzione di cedere e gli ha chiesto di andarsene. A quel punto il ragazzo, C.E., l’ha aggredita e violentata per cinque ore, fino a che per la stanchezza si è assopito sul divano.

La donna allora ha potuto dare l’allarme urlando e richiamando l’attenzione dei vicini. Sono stati chiamati i carabinieri. Intanto il giovane si è svegliato e, comprendendo che la donna aveva chiesto aiuto, è fuggito ma, appena varcato il portone, si è trovato di fronte i militari dell’arma che l’hanno bloccato. La 31enne è stata soccorsa dal comandante della Radiomobile del Valdarno, tenente Sara Pini che l’ha accompagnata in ospedale. Ora si trova in una struttura protetta per l’assistenza fisica e psicologica. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona ed è rinchiuso in carcere.